'Dopo le ultime affermazioni apparse in questi giorni sui giornali sull’uscita del Comune di Vignola dal Corpo Unico di Polizia Municipale il Silpol intende precisare che non ha mai preso una posizione in merito, pertanto l’informazione diffusa che tutti i sindacati sono contrari all’uscita non corrisponde al vero.
Riteniamo che non spetti alle organizzazioni sindacali giudicare scelte politiche, il nostro interesse riguarda esclusivamente la tutela dei lavoratori.
Tuttavia essendo tirati in ballo non posiamo esimerci dal far notare per l’ennesima volta alcune problematiche organizzative del Corpo unico di Polizia Municipale.
Anzitutto la perenne carenza di organico nonostante l’accordo stipulato tra l’Unione Terre di Castelli e la Regione Emilia Romagna prevedesse il raggiungimento di 66 operatori a fine 2014 che attualmente risulta essere a 52 e quando è stato stipulato l’accordo 57.
La realizzazione del Polo della Sicurezza che stando all’accordo stesso avrebbe dovuto vedere la luce nel 2014 mentre ad oggi non ci sono nemmeno le fondamenta.
Il servizio festivo che non copre 17 ore giornaliere ma solamente 8.
L’interruzione totale del servizio dalle 19.30 alle 20.00 per tutto il periodo di ora legale.
Infine l’applicazione “discutibile” di alcune norme del Contratto collettivo di lavoro come ad esempio la valutazione del personale basata su criteri irregolari'.

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