'Sono in partenza per l’Italia, molto presto, e non vedo l’ora di riabbracciare la mia famiglia': in un breve video trasmesso ieri in serata dal Tg 1, le prime parole di Alberto Trentini dopo la scarcerazione e l’annuncio dell’imminente ritorno a casa. Il cooperante italiano, scarcerato dopo oltre 400 giorni di prigionia nelle carceri venezuelane, è apparso in un video registrato dall’ambasciata d’Italia a Caracas, insieme all’imprenditore Mario Burlò, liberato con lui nella giornata di ieri, lunedì 12 gennaio, al termine di una complessa mediazione diplomatica.
'Voglio ringraziare il governo, l’ambasciatore, l’arcivescovo e tutte le autorità che hanno portato me e Alberto in libertà' - ha detto l’imprenditore torinese. E poi 'Vi ringrazio moltissimo e non vedo l’ora di tornare in Italia e riabbracciare la mia famiglia' ha aggiunto.
A Ciampino è atteso questa mattina il loro arrivo, atterreranno intono alle 8.30 e, secondo quanto riporta Rainews 24, non è escluso che, tra i rappresentanti istituzionali presenti per accoglierli, ci sia la presidente de Consiglio Giorgia Meloni.
Alberto Trentini, 46 anni, di Venezia, e Mario Burlò, 53 anni, di Torino hanno trascorso più di 400 giorni nel carcere di massima sicurezza El Rodeo 1, a Guatire, 45 chilometri da Caracas. La loro attesa liberazione è arrivata ed è stata possibile solo dopo il blitz statunitense che ha portato all’arresto dell’ormai decaduto presidente venezuelano, Nicolas Maduro, del 3 gennaio scorso.
Foto Dire
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