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Tensione in Polonia: scontro politico esteso alla Corte Costituzionale

Tensione in Polonia: scontro politico esteso alla Corte Costituzionale

Al centro della controversia c’è la decisione della giudice Anna Korwin-Piotrowska, nominata durante l’attuale stagione di governo, di annunciare la sospensione


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Tensione in Polonia, dove lo scontro tra il governo guidato da Donald Tusk e le forze nazional-conservatrici del PiS si è esteso alla Corte costituzionale. A Varsavia le forze di polizia sono state schierate all’interno e nei pressi della sede dell’istituzione, diventata il centro di una controversia sul controllo e sulla legittimità dei suoi vertici.
La crisi ha spinto il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, a interrompere il viaggio ufficiale in Senegal e a fare immediatamente ritorno nella capitale. Al centro della controversia c’è la decisione della giudice Anna Korwin-Piotrowska, nominata durante l’attuale stagione di governo, di annunciare la sospensione del presidente della Corte costituzionale, Bogdan Swieczkowski, e del suo vice, Bartlomiej Sochanski. La misura è stata motivata con la necessità di ripristinare il corretto funzionamento dell’istituzione e garantire il rispetto dello Stato di diritto.
Il premier polacco Donald Tusk accusa l’opposizione di voler “distruggere la democrazia e lo Stato di diritto”, riferendosi alla resistenza opposta alla nomina del nuovo presidente della Corte costituzionale. “Chiamiamo le cose con il loro nome – ha detto il primo ministro polacco -. Da anni in Polonia esistono organizzazioni e politici che vogliono distruggere la democrazia e lo Stato di diritto”.

Agenzia Italpress

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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