“Le risorse attualmente impiegate dalla Regione per il contact tracing sono gravemente insufficienti, soprattutto in una fase in cui i contagi sono ormai in crescita costante da diverse settimane. Ecco perché invece che andare in tv e sui giornali a fare le pulci al DPCM e addirittura a chiedere la riapertura di attività dove purtroppo il virus circola con più facilità, il presidente Bonaccini dovrebbe pensare a come assicurare alle nostre Ausl più personale possibile da impiegare nel tracciamento. Se si vuole combattere il Coronavirus bisogna cercare di anticiparlo e non rincorrerlo a fatica come stiamo facendo”.
È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che questa mattina l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ha risposto in Assemblea Legislativa a un question time riguardo l’utilizzo dell’app Immuni e l’attività di contact tracing in Emilia-Romagna.
“Ad oggi le persone impiegante nel delicato e importantissimo lavoro del tracciamento dei contatti dei casi positivi, così come ha confermato in aula l’assessore Donini, sono appena 243'. Di questi a Modena sono 32. Numeri molto inferiori addirittura a quelli che erano circolati sulla stampa qualche giorno fa (più di 500) – aggiunge Silvia Piccinini – A questi, grazie al bando della Protezione Civile che si è chiuso ieri, se ne aggiungeranno a breve altri 140.



