E proprio delle richiesta del sindaco ad un maggiore presidio parla anche il Coordinatore provinciale e candidato alle elezioni regionali Piergiulio Giacobazzi, ma per sottolineare quanto il presidio stesso, pur importante, non risolva la questione soprattutto rispetto a resti commessi 'da persone straniere spesso irregolari, a cui non importa nulla delle leggi, dei controlli e, purtroppo e delle forze dell'ordine'.
'Persone - sottolinea Giacobazzi - pronte ad uccidere per 10 euro, o per un telefono. Persone, molte irregolari, che il giorno dopo l'arresto sono libere di circolare, ancora più certe che la legge italiana contro di loro poco farà. Lo sforzo della politica e delle istituzioni deve puntare a modificare questo stato di cose e a garantire che gli autori di gesti violenti o di fatti come quello accaduto ieri sera, abbiamo la matematica certezza di non rivedere né la Ghirlandina né il nostro Paese' - conclude Giacobazzi.
Di 'città che sembra sfuggire al controllo, nonostante gli sforzi incessanti delle forze dell'ordine ed una presenza sempre più capillare' aveva già parlato ieri sera, nell'immediatezza del fatto, accaduto poco dopo le ore 21, il capogruppo comunale e candidato Lega alle elezioni regionali Giovanni Bertoldi.
L'ennesimo accoltellamento tra stranieri conferma quanto diciamo da tempo: le forze di Polizia devono essere poste in condizione di neutralizzare potenziali minacce di persone che sono autentiche mine vaganti.
'Ormai - chiude Bertoldi -portare un coltello in tasca è diventato consuetudine. È inaccettabile!' Per affrontare questa emergenza, Bertoldi ha presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale per l'implementazione di metal detector portatili. 'Se si trova un coltello, deve scattare l'arresto immediato'.



