Stamattina alle 7 è morto ad Avellino Ciriaco De Mita. Ex presidente del Consiglio e segretario della Dc, protagonista della Prima Repubblica, attualmente era sindaco di Nusco, il suo paese.
Presidente del Consiglio dei ministri dal 1988 al 1989, è stato inoltre segretario nazionale dal 1982 al 1989 e poi presidente della Democrazia Cristiana dal 1989 al 1992, nonché quattro volte ministro. Deputato dal 1963 al 1994 e dal 1996 al 2008 ed europarlamentare dal 1999 al 2004 e dal 2009 al 2014, dopo la DC ha fatto parte del Partito Popolare Italiano e della Margherita e dal 2008 al 2017 dell’Unione di Centro.
A ricordarlo nel modenese è l'ex presidente della Provincia Emilio Sabattini.
'Oggi per me è una giornata che mi riempie di tristezza, è morto Ciriaco De Mita, un leader politico che ho sostenuto, stimato e con il quale ho avuto occasione di collaborare per diversi anni, durante la stagione in cui ricoprii l’incarico di segretario provinciale della democrazia cristiana - afferma Sabattini -. Sono assalito da tanti ricordi, ma uno in particolare credo meriti di essere di essere evocato. De Mita apparteneva a quella che oggi viene chiamata in modo spregiativo ed ingiusto la cosiddetta “prima repubblica” e fu il protagonista del tentativo di cambiare in profondità il partito di cui era segretario e di riformare la Costituzione e la politica, avendo la consapevolezza che una stagione politica per il paese si era conclusa. Investì a tal fine su una nuova classe dirigente, basti pensare al Costituzionalista Ruffilli, ucciso dalla brigate Rosse, Romano Prodi, Sergio Mattarella, nominato commissario della democrazia cristiana in Sicilia. Sono orgoglioso di averti conosciuto e avere avuto l’opportunità di collaborare con un grande leader. E ti sarò ancora vicino con la preghiera'.
Addio a Ciriaco De Mita, il ricordo di Emilio Sabattini
'Fu il protagonista del tentativo di cambiare in profondità il partito di cui era segretario e di riformare la Costituzione e la politica'
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