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Afghanistan, Di Maio 4 mesi fa esultava: 'Ci ritiriamo, ora approccio olistico'

Afghanistan, Di Maio 4 mesi fa esultava: 'Ci ritiriamo, ora approccio olistico'
Afghanistan, Di Maio 4 mesi fa esultava: 'Ci ritiriamo, ora approccio olistico'

'L'importanza di investire anche sulla cooperazione allo sviluppo, sull'aiuto alle comunità, su un approccio olistico e non solo militare, si sta realizzando'

'L'importanza di investire anche sulla cooperazione allo sviluppo, sull'aiuto alle comunità, su un approccio olistico e non solo militare, si sta realizzando'


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'Si è appena conclusa una giornata storica per la Nato'. Così 4 mesi fa, il 14 aprile 2021 (video Italpress), il ministro degli Esteri Luigi Di Maio annunciava con orgoglio il ritiro delle truppe dall'Afghanistan. 'Oggi, dopo 20 anni di presenza in Afghanistan si è raggiunta una decisione storica: dal primo maggio inizierà il ritiro delle truppe della Nato da quel Paese, e quindi anche quelle italiane'.
Parole che a 4 mesi di distanza, con il drammatico ritorno dei talebani alla guida del Paese, suonano come una tragica beffa.
'Il ritiro inizierà il primo maggio ed entro settembre, nella data iconica dell'11, vedremo il ritiro totale del contingente della Nato - disse Di Maio - questo non vuol dire che lasceremo solo il popolo afghano, che continueremo a sostenere: ma significa cambiare approccio. Una decisione che dimostra che quello che l'Italia ha portato sempre come sensibilità: l'importanza di investire anche sulla cooperazione allo sviluppo, sull'aiuto alle comunità, su un approccio olistico e non solo militare, si sta realizzando'.

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