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Aggredì Bignami al campo nomadi, condannato a 9 mesi

Aggredì Bignami al campo nomadi, condannato a 9 mesi

Si chiude con una condanna a nove mesi il processo di primo grado a carico di un 42enne, all'epoca dei fatti residente nel campo nomadi di Casalecchio


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Si chiude con una condanna a nove mesi il processo di primo grado a carico del 42enne, all'epoca dei fatti residente nel campo nomadi di Casalecchio di Reno, che nel marzo del 2015 colpi' l'allora consigliere regionale di Forza Italia (e ora deputato di Fratelli d'Italia) Galeazzo Bignami, causandogli lesioni guaribili in tre giorni. L'uomo era accusato di violenza privata, minacce e lesioni aggravate, e per lui la Procura di Bologna aveva chiesto una condanna a un anno e sei mesi. Una richiesta accolta solo in parte dal giudice Maria Cristina Sarli, che ha anche ridimensionato la richiesta di risarcimento presentata dal legale di Bignami, Fausto Sergio Pacifico. Pacifico, infatti, aveva chiesto una provvisionale di 25.000 euro, stimando un risarcimento, da determinare con esattezza in sede civile, di almeno 50.000 euro, mentre il giudice ha stabilito che il 42enne dovrà risarcire 4.000 euro. Secondo la ricostruzione del parlamentare bolognese, quel giorno lui e l'allora vicesindaco di Granaglione, Marta Evangelisti, si trovavano nelle vicinanze del campo perchè dei cittadini avevano segnalato dei possibili problemi di sicurezza legati ad eventuali esondazioni del Reno, e stavano fotografando dei cassonetti dei rifiuti quando l'imputato, notando la loro presenza, aveva tagliato loro la strada con la sua auto, per poi colpire al volto Bignami dopo una breve discussione.

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