Lo segnala l'assessore regionale al Welfare, Igor Taruffi, parlandone questa mattina in commissione (e rispondendo all'opposizione di centrodestra). In questo quadro, sfiora i 137 milioni di euro il budget del piano della Regione Emilia-Romagna per il contrasto alle povertà nel triennio 2022-2024. Questa mattina il documento è stato illustrato in commissione Politiche per la salute, in vista di proseguire il suo iter con l'esame dell'Assemblea legislativa, e nel pacchetto 89,4 milioni sono fondi nazionali, 34,3 derivano dal Pnrr e gli altri 13,2 milioni sono finanziamenti del Fondo sociale europeo (Fse plus). 'I dati e i numeri sulla povertà che riguardano la nostra regione- commenta Taruffi- sono preoccupanti. Per questo motivo è necessario fare ogni sforzo e attivare ogni strumento per aiutare chi fa più fatica. Col piano regionale contro la povertà elaboriamo un approccio sistemico per continuare a cucire reti di protezione sociale, coltivando uno stretto raccordo con enti locali e Terzo settore'.
Il nuovo piano regionale, che segue quello del precedente triennio, dà attuazione al piano nazionale povertà 2021-2023, che ha introdotto novità nell'ambito dei livelli essenziali delle prestazioni (Leps) e, in particolare, negli interventi a favore della povertà estrema, attraverso una programmazione che intreccia i fondi nazionali con quelli comunitari. Tra le novità della programmazione nazionale, ci sono il potenziamento del servizio sociale professionale così come l'inserimento tra i Leps del Pronto intervento sociale e del Servizio di supporto e accompagnamento delle persone senza dimora all'iscrizione anagrafica.
Nella foto l'Assessore regionale Igor Taruffi



