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Arriva vaccino Novavax, ma non si può scegliere: 'Siamo tutti uguali'

Arriva vaccino Novavax, ma non si può scegliere: 'Siamo tutti uguali'

Lo ha spiegato il responsabile della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso


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Arriverà 'probabilmente' a febbraio in Lombardia Novavax e a quel punto sarà inserito fra i vaccini che vengono utilizzati per la somministrazione, ma come già succede per Pfizer e Moderna non si potrà scegliere.
Il Novavax è un vaccino tradizionale, basato sull'uso di proteine, una tecnologia ben più rodata rispetto ai sieri a m-Rna di Pfizer/BioNTech, Moderna e a quelli che usano come vettore degli adenovirus, come AstraZeneca e Johnson & Johnson.
Il responsabile della campagna vaccinale in Lombardia Guido Bertolaso lo ha spiegato nel giorno in cui ha accompagnato il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid, prima a visitare l'hub vaccinale di Gallarate e poi quello milanese del Pioltello.
In pratica, anche con il nuovo vaccino 'funzionerà come ora: si fa il vaccino che è disponibile. Quando ci daranno il vaccino, sarà inserito fra quelli utilizzati', non si potrà chiederne uno rispetto a un altro.
'Nessuno pensi - ha detto Bertolaso - che non ci si vaccina oggi in attesa di poter utilizzare il vaccino che arriverà domani perché questo il Lombardia non sarà possibile. Siamo tutti uguali, i vaccini sono tutti uguali, ognuno di noi ha il diritto di essere vaccinato con i vaccini che vengono forniti dalla struttura commissariale sulla base delle prenotazioni. E questa è la procedurà che noi utilizzeremo in Lombardia per il Novavax'.

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