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Assistenza domiciliare: stravolgimento nei soldi destinati alle due cooperative che operano in città

Assistenza domiciliare: stravolgimento nei soldi destinati alle due cooperative che operano in città

Minori spese da un lato e minori dall'altro hanno il Comune a garantire 80.000 euro in meno ad una cooperativa, trasferiti in più al secondo operatore. Insieme gestiscono i 4 poli cittadini. Ecco come


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Ottantamila euro in meno a Domus Assistenza, ottantamila euro in più alla cooperativa Gulliver. È questo il cuore della determina firmata dal Comune di Modena che ha ridisegnato gli equilibri economici del servizio di assistenza domiciliare. Una partita di giro che, dietro la neutralità dei numeri, racconta una realtà ben più complessa: da un lato una cooperativa che ha speso meno del previsto, dall’altro un gestore che si è trovato a fronteggiare un’ondata crescente di richieste da parte di cittadini fragili, non autosufficienti, disabili gravi e altre patologie.

Una scelta motivata chiaramente nella determina. Nei Poli sociali 1 e 2, affidati a Domus Assistenza, si sono registrate economie di spesa: meno utenti, meno interventi, meno ore di assistenza. Nei Poli 3 e 4, invece, gestiti da Gulliver, la domanda ha superato le previsioni, costringendo operatori e bilanci a un surplus di impegno. La macchina amministrativa ha dovuto reagire, spostando risorse per garantire continuità e qualità del servizio. Un cambio di equilibri economici importanti che suppone anche un altrettanto importante cambio nei bisogni di assistenza. Tra l'altro repentino al punto da costringere il Comune ad un deciso cambio di rotta nella destinazione delle risorse.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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