'A Silvio Berlusconi si sono conferiti i funerali di Stato, ed è stato dedicato il giorno di Lutto Nazionale, così come a Spadolini nel 1994, ed a Ciampi nel 2016. Io ed il movimento del quale faccio parte ormai da anni, Studenti in Marcia, ci siamo ispirati alle parole del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha identificato nella figura di Silvio Berlusconi un protagonista della nostra Storia Repubblicana. Silvio Berlusconi è stato un modello esemplare in qualsivoglia settore abbia mai agito, dall'Edilizia alla Televisione, dalla Politica al Mondo Sportivo. Ha cambiato il modo di fare pubblicità e dibattito, modernizzando l'intero Paese, importando i prodotti nelle case degli italiani, scongiurando le politiche socialiste che i governi di Sinistra avrebbero imposto, ed ottenendo storici successi Nazionali ed Internazionali - continua Dotti -. Dire che ha insegnato a molti italiani a sognare non è una provocazione a qualcuno, ma una verità incontrovertibile riconosciuta agli occhi di tutti. I rappresentanti degli studenti dotati di onestà intellettuale e rispetto nei confronti delle istituzioni, ed il movimento studentesco del quale sono portavoce, esprimono tutti la propria repentina condanna nei confronti di coloro che si sono resi responsabili di queste minacce, e violenze verbali, ribadendo il proprio cordoglio dinanzi la scomparsa della figura Storica, Sociale e Politica quale quella di Silvio Berlusconi è stata'.
'Nelle vesti di presidente di Studenti In Marcia, esprimo a nome del movimento che mi onoro di guidare, sdegno e condanna ferma e totale nei confronti dell’ultimo post pubblicato su Instagram da parte dei “Giovani Democratici” di Modena, la comunità giovanile del PD, nel quale, in un momento che dovrebbe essere non di giudizio e polemica, bensì di riflessione e raccoglimento per la scomparsa di un uomo, questi si scagliano contro di esso con invettive indecorose, sotto titoli “accalappia like” privi di qualsiasi ritegno morale come: “non ci mancherà” o addirittura; “la santificazione di un malfattore”.
'Per via del suo impatto e dei suoi innumerevoli servigi nella vita e nelle dinamiche sociali, economiche e politiche della Repubblica, gli sono stati concessi i massimi onori funebri, eppure una certa Sinistra si ostina nel non voler rendere gli onori delle armi ad uomo così grande e persevera in una deriva di odio, rancore e delegittimazione prima politica e ora addirittura morale, negandogli il rispetto ed il decoro che si deve ad ogni defunto.



