'Non ho alcun problema a partecipare a un confronto con Maria Elena Boschi: dopo il 5 novembre perché adesso sono impegnato in Sicilia a mandare a casa gli impresentabili di Musumeci e di Micari; il confronto sia magari all'americana, in una piazza davanti a Banca Etruria con i risparmiatori, così avrà modo di dire anche a loro la verità'. L'ha detto il vicepresidente della Camera e candidato premiar del M5S Luigi Di Maio.
Replica, via Twitter, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi: 'Caro Di Maio, perché hai paura di affrontarmi davanti a qualche milione di italiani? Porta a Porta su Rai1 ci aspetta #dacciladata'.
La polemica nasce n seguito ad una interrogazione di Arturo Scotto (Mdp) al premier Paolo Gentiloni con la quale si chiedeva infatti che la sottosegretaria alla presidenza, che in Cdm svolge funzioni di segretario, non partecipasse alla riunione sull'Istituto perché 'su di lei grava un pesante conflitto di interessi' visto che il padre Pier Luigi è stato vicepresidente di Banca Etruria. Ma da Chigi, senza entrare in polemica, fanno sapere che non c'è nessuna ragione perché Boschi si assenti. Discorso chiuso. Non per i renziani, che definiscono l'iniziativa di Mdp come 'una cattiveria gratuita' che smaschera la finta apertura al dialogo sulle alleanze.
E sul ring dello scontro sulle banche, che promette di tenere banco in campagna elettorale, decide di salire in serata la stessa Boschi. Questa volta per replicare al duro attacco ricevuto da Luigi Di Maio. Il candidato premier M5s accusa Renzi e Boschi di essere 'gli aguzzini dei correntisti italiani: fanno lo show contro Visco per far vedere che tutelano i risparmiatori, ma li hanno massacrati', è la tesi.


