'L’ultima perversione dell’Agenzia delle Entrate si chiama ISA, Indice sintetico di affidabilità fiscale. Uno strumento che avrebbe dovuto sostituire gli Studi di settore ma che di fatto non solo ne conferma gli adempimenti ma introduce ulteriori oneri come il dover estrarre dal sito dell’Agenzia delle Entrate gli ultimi 8 anni di dati fiscali di qualsiasi contribuente per poi rimetterli sul sito stesso dell’Agenzia. Una pratica assurda e a mio avviso illegittima perchè lo Statuto del contribuente e la Legge 241/90 vietano espressamente all'amministrazione di richiedere dati di cui sia già in possesso. Ma si sa l'Agenzia delle entrate esige nei confronti die cittadini il rispetto alla virgola di ogni norma ma verso se stessa è a dir poco indulgente'. Così il deputato di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami torna a puntare il dito contro l'Agenzia delle Entrate chiedendo le dimissioni del direttore Antonino Maggiore (foto sotto), già finito nel mirino per il caos provocato dalla introduzione della fatturazione elettronica.

'Lo sa il direttore della Agenzia delle Entrate oggi che una azienda non sa neppure quante tasse dovrà pagare? - continua Bignami nel suo video affidato ai social -. State riuscendo a farci rimpiangere gli studi di settore anche perchè questi parametri sono stati pensati da chi non ha mai emesso una fattura e non ha mai lavorato in una azienda. Caro Antonino Maggiore, visto che lei mai si è fatto vedere in Commissione: perchè non prova ad andare a lavorare in qualche azienda? Lei dimentica che i soldi anche del suo stipendio arrivano da quello che le aziende pagano in tasse. Faccia una cosa: si dimetta perchè il suo datore di lavoro non è l'Agenzia delle Entrate, ma il popolo italiano' - chiude Bignami.



