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'Caro presidente dell'ordine, io medico non vaccinato non posso più intervenire in emergenza?'

'Caro presidente dell'ordine, io medico non vaccinato non posso più intervenire in emergenza?'

Diventerebbe esercizio abusivo della professione medica? Devo fare finta di nulla e tirare dritto? Un presunto pericolo può impedire un soccorso certo?


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All'indomani della comunicazione con cui il presidente dell'Ordine dei meidici di Modena informa i colleghi della sospensione dei medici inadempienti rispetto all'obbligo vaccinale, interviene l'ex primario del Pronto soccorso di Modena, Daniele Giovanardi, con una lettera aperta.

Caro Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Modena;
ho letto con attenzione il tuo comunicato per quanto riguarda l’obbligarietà della vaccinazione (ancorché sperimentale) ai sanitari e l’automatica sospensione a chi non si sottoponesse alla vaccinazione. Vorrei due chiarificazioni pubbliche proprio a questo riguardo La prima: in quale punto esatto della norma si stabilisce che l’Ordine professionale su segnalazione dell’Asl sia obbligato a sospendere il sanitario che non può o non voglia vaccinarsi? La seconda: per deformazione professionale, anche se in pensione, tengo con me alcuni farmaci salvavita e intervengo sempre in caso di necessità, così come visito a domicilio pazienti Covid. Ho la stessa probabilità di trasmettere il virus di un sanitario vaccinato (e questo è un dato assodato). Diventerebbe esercizio abusivo della professione medica? Devo fare finta di nulla e tirare dritto? Un presunto pericolo può impedire un soccorso certo?
Grazie anticipate per la cortese risposta.
Daniele Giovanardi

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