E' partito da alcuni esempi concreti Marco Rubbiani nel suo intervento all'incontro 'L’Ambiente: un bene che ci è affidato' promosso oggi a Palazzo Europa nell'ambito degli incontri di formazione sulla Dottrina Sociale della Chiesa. Presenti tra gli altri Alberto Bosi, Barbara Moretti, Elisa Rossini, Lorenzo Fiorentini e Grazia Ruini.
'Il nostro approccio al problema ambientale è quello indicato da Papa Francesco nella sua Enciclica 'Laudato si' nella quale ai Capitoli 4 e 5 si fa riferimento al concetto di Ecologia integrale. Una ecologia che si occupa di tutti gli aspetti dell’uomo che vive nell’ambiente in modo complessivo e che non tenta in modo presuntuoso di affrontare il tema a fette - aggiunge Rubbiani -. Oggi, ad esempio, il tema legato alla carenza d’acqua e alla dispersione idrica è gravissimo, ma non sembra essere nell'agenda politica'.
L’iniziativa si inserisce in una serie di seminari promossi da un gruppo di cattolici modenesi, attivi nella politica locale in diverse formazioni di centro destra e civiche 'al fine di riflettere sui temi che interessano la città, di lavorare su soluzioni e prospettive anche in preparazione delle prossime elezioni amministrative avendo come riferimento ed elemento di unione la Dottrina Sociale della Chiesa, nelle differenti scelte di schieramento politico e di impegno nella società civile'.
'E’ oggi importante ribadire la centralità della famiglia come primo corpo intermedio da sostenere, la tutela della vita dal concepimento alla morte naturale, la libertà di scelta educativa con le scuole paritarie che fanno parte a pieno titolo della scuola pubblica, la regolamentazione dei flussi migratori secondo criteri di equità ed equilibrio, condizioni indispensabili per ottenere che gli inserimenti avvengano con le garanzie richieste dalla dignità della persona, la pari dignità di uomo e donna nel dinamismo di reciprocità che anima il noi della coppia umana, la salvaguardia dell’ambiente naturale' - dicono Alberto Bosi, Barbara Moretti, Elisa Rossini, Lorenzo Fiorentini e Grazia Ruini.



