'Ho già sentito il capo della Protezione Civile Nazionale Angelo Borelli, partirà nelle prossime ore la richiesta dello Stato di emergenza nazionale per quanto riguarda in generale il territorio emiliano. Ci attiveremo per potere ottenere il via libera alle richieste di risarcimento anche rispetto al danno pubblico'.
Lo ha affermato il Presidente della Regione Stefano Bonaccini in riferimento agli effetti dell'ondata di piena che riguardato i fiumi Secchia e Panaro e la rete minore ad essi collegata.
Bonaccini si è soffermato su alcune criticità confermate per il territorio modenese, ed in particolare quelle riguardanti le casse di espansione. 'Ci sono già piani di intervento già in corso che proseguiranno perché abbiamo il dovere di mettere in sicurezza questo territorio come gli altri territori dell'Emilia Romagna. Stiamo attendendo, anche se non abbiamo ancora certezze, il piano di finanziamento del Governo italiano sul dissesto idrogeologico. Fino ad ora non abbiamo ricevuto risposte puntuali. Ho chiesto al Ministro costa di venire a firmare un piano triennale per avere certezza, nei prossimi tre anni, di risorse certe. Confido che questo possa avvenire perché è chiaro che province, regioni e comuni da soli non ce la possono fare. Per Modena noi vorremmo replicare investimenti e ciò che è stato fatto rispetto alle casse di espansione di del parmense e del ravennate. Spero che per il Secchia e il Panaro , per i quali abbiamo già investito milioni di euro soprattutto dopo l'alluvione del 2014, gli investimenti possano proseguire. La piena del dicembre 2017 e la piena di questi giorni hanno dimostrato che gli interventi fatti stanno funzionando, ma non ci dobbiamo fermare e continuare ad investire'
'Piene, chiesto stato di emergenza, investiremo sulla sicurezza'
Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini sulla piena del fine settimana: 'Per le casse di espansione bisogna investire come fatto a Parma e Ravenna. I lavori fatti funzionano ma non possiamo fermarci'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, nuova stangata parcheggi: a pagamento anche a Porta Nord, addio sosta gratuita a raso
Modena, Parco Ferrari: per il chiosco dato in gestione alla cooperativa L’Angolo canone azzerato per sei anni
Sanità Modena, asse Altini-Mezzetti-De Pascale: addio Policlinico, Baggiovara duplicato
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Articoli Recenti
'Giù le mani del Policlinico di Modena': il corteo sfila per le vie del centro
Policlinico svuotato, ora anche Avs frena Mezzetti: 'Serve un patto provinciale e una vertenza nazionale'
Policlinico svuotato: dopo l’annuncio, Mezzetti alle strette convoca la Ctss. Ancora a porte chiuse?
'Lo svuotamento del Policlinico di Modena avrà gravi conseguenze sulla assistenza a Castelfranco'


(1).jpg)
