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Cispadana, ennesima promessa della Regione: 'La faremo nel 2020'

Cispadana, ennesima promessa della Regione: 'La faremo nel 2020'

' Arc spa presenti quanto prima un cronoprogramma e ci rassicuri sul rispetto dei tempi, lo Stato definisca quanto prima il rinnovo della concessione'


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La Regione Emilia-Romagna fa nuove promesse sull'autostrada regionale Cispadana, al momento l'unica delle grandi opere annunciate ad essere rimasta in stallo (dopo gli annunci recenti su Bretella e Passante). Se la società Autostrada regionale Cispadana spa (presieduta dal modenese Graziano Pattuzzi) farà altrettanto, la giunta Bonaccini è pronta a metterci altri 100 milioni di euro, dopo averne già stanziati 179, pur di percorrere anche 'l'ultimo miglio', come lo chiama l'assessore Raffaele Donini oggi aggiornando il quadro in Comune a Camposanto, dove si tiene il punto della ricostruzione post-sisma nella bassa. Si tratta proprio del territorio interessato dalla discussa autostrada regionale, che colleghera' il casello di Rolo-Reggiolo alla Ferrara-mare, e quindi Donini rilancia: 'Riteniamo che entro il 2019 saremo in condizione di approvare il progetto definitivo adeguato alla Via e il nuovo piano economico-finanziario di gestione. A quel punto, saremo noi a gestire nel 2020 la Conferenza dei servizi col progetto esecutivo, per l'accantieramento. Nel 2020, se tutto va bene, l'opera sarà realizzata', calcola l'assessore. Che, spronando la spa della Cispadana, confida: 'Ci siamo preparati molto, e dopo aver sbloccato tutti i nodi viari regionali, dal porto di Ravenna alla Campogalliano-Sassuolo fino al passante di Bologna e al primo lotto Tibre, sbloccheremo anche questo.
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Ci aspettiamo che ognuno faccia la sua parte: Arc spa presenti quanto prima un cronoprogramma e ci rassicuri sul rispetto dei tempi, lo Stato definisca quanto prima il rinnovo della concessione della A22 che sbloccherebbe la ricapitalizzazione della società'. 

La concessione dell'Autobrennero, con il braccio di ferro tra enti locali e ministero sulla società  in house, rappresenta un altro piccolo grande rebus, ma Donini incalza: 'Autobrennero ha dato disponibilità a ricapitalizzare Arc, cogliendo con favore la possibilita' della Regione di metterci altri 100 milioni. Affinchè si proceda spediti per la ricapitalizzazione, si deve definire il quadro nazionale della concessione: entro il 2019 tutto deve essere sbloccato'. Riavvolgendo il nastro, la Cispadana è uscita nel 2017 dalla valutazione di impatto ambientale con decreto positivo, dopo la lunga serie di rimpalli tra ministeri. Da allora la Regione sta interloquendo con Arc, per farsi consegnare il progetto definitivo adeguato alla Via.
Continua Donini: 'Due settimane fa, dopo un Cda di Arc, ci è stato assicurato che si procederà, anche grazie alla contestuale disponibilita' della Regione che restera' concedente sull'autostrada senza nazionalizzazioni, del resto lo Stato non la vuole. Restiamo concedenti, possiamo intervenire anche per la quadratura del nuovo piano economico-finanziario'.
E questo 'attraverso lo stanziamento ulteriore della Regione di 100 milioni di euro, al quale- conferma Donini- dovrà seguire un analogo investimento in seno ad Arc come ricapitalizzazione della societa', immaginiamo ad opera di Autobrennero, e a seguire le ottimizzazioni progettuali del caso'.
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