‘Dai pochi elementi presenti nei comunicati ufficiali emerge una forte sottovalutazione da parte del Comune dei problemi conseguenti alla chiusura della tangenziale. Per questo ho presentato oggi un'interrogazione’.
E' quanto dichiara Andrea Mazzi, capogruppo di Modena in ascolto, in merito alla chiusura della Tangenziale di Modena per l'installazione di barriere fonoassorbenti. La chiusura del tratto ha provocato fin dal primo giorno un aggravio molto pesante sulla circolazione stradale cittadina, con la formazione di lunghe code lungo l'asse via Finzi, via Rita Levi Montalcini e via Nonantolana e più in generale nell'intera area a Nord della ferrovia per gran parte delle ore della giornata.
‘Chiedo perché non sono stati rimandati i lavori dopo la chiusura delle scuole, ormai imminente, e perché non sia stata fatta un'adeguata comunicazione preventiva del cantiere e del suo impatto dato che il primo comunicato di Anas è del 18 maggio, il giorno stesso della chiusura – chiede Mazzi –. Considerando che nel comunicato di Anas sopra citato si affermava che 'il provvedimento di temporanea interdizione è stato preventivamente coordinato e concordato con le autorità di gestione del territorio'’.
’Chiedo anche perché – continua Mazzi – la scelta di ridurre il tempo di chiusura della tangenziale sia stata fatta solo il 19 maggio, il giorno dopo la chiusura della tangenziale. Non avevano pensato che il traffico avrebbe paralizzato una parte della città?’


