'Pur riconoscendo l'indubbio valore culturale e di promozione turistica della manifestazione, chiediamo chiarezza sull'impatto logistico, economico e monumentale che l'allestimento di Jazz Open sta riversando su Piazza Roma, sulle attività commerciali e sui flussi turistici'. A chiederne conto è Modena Civica, che ha depositato un’interrogazione dedicata all’evento che proseguirà fino al 18 luglio.
Sotto i riflettori della lista finiscono soprattutto i tempi eccezionalmente lunghi delle restrizioni: a fronte di sei giorni di concerti, i provvedimenti di limitazione alla circolazione e alla sosta per il montaggio e lo smontaggio delle tribune e delle strutture tecniche coprono quasi un mese, dal 29 giugno fino al 24 luglio. Una scelta che, secondo Modena Civica, sta trasformando uno dei luoghi simbolo della città e sede dell'Accademia Militare in un cantiere prolungato, penalizzando residenti, flussi pedonali e la visibilità dei negozianti.
'Piazza Roma e il Palazzo Ducale sono il biglietto da visita di Modena nel mondo - spiegano la consigliera e il presidente di Modena Civica, Rosario Maragò -. Trasformare un'area monumentale di questo pregio in un'arena per spettacoli per quasi quattro settimane richiede una valutazione attenta del bilancio costi-benefici. Numerosi operatori economici e cittadini stanno segnalando forti criticità legate alla drastica riduzione dell'accessibilità e della visibilità commerciale.
Vogliamo capire se l'amministrazione abbia cercato un reale punto di equilibrio tra la valorizzazione dell'evento e la tutela della vivibilità e del tessuto economico locale'.
In particolare, Modena Civica chiede risposte puntuali su nove punti chiave:
1.La scelta della location: Quali valutazioni abbiano portato a scegliere Piazza Roma rispetto ad altre aree cittadine potenzialmente più idonee a ospitare eventi di tali dimensioni.
2.Il coinvolgimento del territorio: Se, prima dell’approvazione del progetto, siano stati coinvolti i commercianti e i pubblici esercizi della zona e quali osservazioni siano emerse.
3.L'impatto economico: Se sia stata effettuata una valutazione preventiva dei danni economici subiti dalle attività commerciali a causa della minore accessibilità.
4.La tutela del turismo: Quali misure siano state adottate per permettere ai turisti di visitare e fotografare il contesto monumentale durante il lungo periodo di allestimento.
5.Il decoro istituzionale: Come sia stato garantito il pieno accesso e il decoro di Palazzo Ducale e dell’Accademia Militare per le loro funzioni istituzionali.
6.Sicurezza e viabilità: Le valutazioni fatte su piani di evacuazione, transito dei mezzi di soccorso e mobilità per residenti ed economici.
7.Autorizzazioni e vincoli: Se siano state acquisite tutte le autorizzazioni degli enti competenti per la tutela del contesto storico e quali prescrizioni siano state impartite.
8.Integrità della piazza: Quali tutele siano previste per evitare danni alla pavimentazione storica e agli arredi
9.Trasparenza finale: Se l'Amministrazione intenda presentare una relazione conclusiva che tracci il bilancio economico dell'evento, le criticità emerse e le correzioni da apportare in futuro.
'Modena Civica auspica che l'Amministrazione risponda prontamente in Aula, definendo linee guida più rigide per le prossime edizioni, affinché i grandi eventi non si traducano in un danno per chi vive e lavora nel centro storico'.


