E' il primo commento del comitato No Bretella (il riferimento e alla bretella autostradale Campogalliano Sassuolo da 20 anni oggetto di discussione), dopo il nuovo rinvio della scadenza per la presentazione delle domande per la partecipazione al bando motivato dalla mancanza di un pronunciamento importante. Quello relativo al riconoscimento o meno del diritto di prelazione da parte dell'attuale concessionario Società Autobrennero. Prelazione che se non fosse concessa, alla luce della normativa e del bando europeo, aprirebbe all'opportunità di entrare per colossi nazionali e internazionali.
'A questo punto - continuano per il Comitato Eriuccio Nora e Mario Solmi - non resta che aspettare la decisione della Corte di Giustizia Europea con conseguente allungamento di mesi - se non di alcuni anni - dei tempi per la gara. Ma i problemi non sono finiti, Autostrade per l’Italia (ASPI) ha anche fatto ricorso al Tar del Lazio chiedendo il ritiro del Bando perché illegittimo, in quanto utilizza lo strumento del progetto di finanza per il rinnovo di una concessione autostradale vietato dalla legge193 del 18.12.2024. Intanto AutoCS Spa, titolare della concessione per la realizzazione della Bretella Campogalliano-Sassuolo, è partita lentamente a fare i primi espropri, ma non ha alcuna intenzione di partire coi lavori sino a quando il suo socio di maggioranza, Autobrennero Spa, non si sarà aggiudicato la Concessione della A22 e sta temporeggiando con una trattativa col MIT per vedere modificato il Piano economico finanziario della Bretella.
'I tempi slittano, ma nel contempo non si prendono in seria considerazione le proposte alternative avanzate dal Comitato No Bretella che affrontano seriamente nodi irrisolti della mobilità modenese e reggiana, come ad esempio la realizzazione della ferrovia merci Dinazzano-Cittanova, Il polo logistico intermodale di Cittanova-Marzaglia, il casello autostradale Modena Centro alla confluenza tra l’Autostrada del Sole e la superstrada Modena-Fiorano-Sassuolo, l’adeguamento della Pedemontana a Sassuolo, dove esiste ancora un tratto a sole due careggiate, una per senso di marcia.
Serve maggior impegno dei Comuni impattati. Abbiamo apprezzato la posizione assunta nei giorni scorsi in Consiglio Comunale a Modena dal sindaco Mezzetti, che ha ribadito la posizione presa nella precedente consigliatura a larga maggioranza con cui si chiedeva, prima di procedere con i lavori, una revisione del Progetto della Bretella e una verifica della sua reale utilità alla luce delle consistenti modifiche normative economiche, sociali ed ambientali intervenute dopo il 2005, data di approvazione del progetto definitivo e della VIA, progetto sulla base del quale sono stati avviati gli espropri a Marzaglia.



