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Conte guarda al Colle: governo di Unità Nazionale con lui al comando

Conte guarda al Colle: governo di Unità Nazionale con lui al comando

Il testamento politico del presidente del Consiglio dimissionario alla vigilia dell'inizio delle consultazioni del Capo dello Stato per la formazione di un nuovo governo


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Dopo le dimissioni comunicate al Consiglio dei Ministri e formalizzate al Capo dello Stato che oggi inizierà le consultazioni con le forze politiche e parlamentari per la possibile formazione di un nuovo governo, Giuseppe Conte ha lanciato un messaggio all'Italia, utilizzando i propri profili social. Un messaggio in cui chiaramente esprime l'auspicio rispetto alla formazione di un governo di unità nazionale e, in maniera non altrettando diretta ma altrettanto evidente, la possibilità che la scelta di guidarlo cada su di lui. Partendo proprio dalla fiducia ottenuta alcuni giorni fa alle camere e rimettendosi a disposizione del Paese

'La settimana scorsa, in Parlamento, il Governo ha ottenuto la fiducia in entrambe le Camere, ottenendo la maggioranza assoluta alla Camera dei Deputati e la maggioranza relativa al Senato.
Il Paese, tuttavia, sta attraversando un momento davvero molto difficile. Da ormai un anno stiamo attraversando una fase di vera e propria emergenza. Le diffuse sofferenze dei cittadini, il profondo disagio sociale e le difficoltà economiche richiedono una prospettiva chiara e un governo che abbia una maggioranza più ampia e sicura.
È il momento, dunque, che emergano in Parlamento le voci che hanno a cuore le sorti della Repubblica.
Le mie dimissioni sono al servizio di questa possibilità: la formazione di un nuovo governo che offra una prospettiva di salvezza nazionale.
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Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono, per approvare una riforma elettorale di stampo proporzionale e le riforme istituzionali e costituzionali, come la sfiducia costruttiva, che garantiscano il pluralismo della rappresentanza unitamente a una maggiore stabilità del sistema politico.
Questo conta. Che il nostro Paese si rialzi in fretta e possa mettersi alle spalle la pandemia e le tragedie che essa ha arrecato, in modo da far risplendere la nostra nazione nella pienezza delle sue bellezze.
Per parte mia, anche in queste ore continuerò a svolgere gli affari correnti fino all’insediamento del nuovo governo. Continuerò a svolgere il mio servizio al Paese, con senso di responsabilità e con profondo impegno.
Sono queste le caratteristiche che hanno caratterizzato il mio operato, quello dell’intero governo e delle forze di maggioranza che ci hanno sostenuto, anche quando i risultati raggiunti e le risposte date non sono apparsi all’altezza delle aspettative dei cittadini.
L’unica cosa che davvero rileva, al di là di chi sarà chiamato a guidare l’Italia, è che la Repubblica possa rialzare la testa.
Allora avremo vinto tutti, perché avrà vinto l’Italia. Quanto a me, mi ritroverete sempre, forte e appassionato, a tifare per il nostro Paese'
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