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'Cospito non lotta per sé ma contro il sistema del 41-bis'

'Cospito non lotta per sé ma contro il sistema del 41-bis'

La senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi ha visitato l’anarchico Alfredo Cospito. Ieri la visita di Usuelli dei Radicali


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“Ho trovato le condizioni di Alfredo Cospito a dir poco allarmanti e peggiora di giorno in giorno, di ora in ora”. Lo ha detto la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, all’uscita della visita all’anarchico Alfredo Cospito, detenuto nel carcere di Opera e in sciopero della fame da oltre 100 giorni per protesta contro il regime del 41-bis a cui è sottoposto dallo scorso maggio.

Cucchi, giunta alle 12 in struttura, all’uscita ha rivelato ai cronisti alcuni contenuti del colloquio. “La prima cosa che mi ha detto è che non vuole più incontrare politici e che mi ha ricevuta solo per la mia storia”, racconta. A gennaio, l’anarchico aveva ricevuto la visita nel carcere Bancali di Sassari di una delegazione di parlamentari del Partito democratico, vicenda che ha innescato una infuocata polemica con Fratelli d’Italia. E nei giorni scorsi anche il consigliere lombardo dei Radicali, Michele Usuelli, è andato a trovarlo nel carcere di Milano Opera, dove è stato trasferito per monitorare meglio le sue condizioni di salute.

Inoltre, Cospito ha invitato Cucchi “a non pensare a lui, ma ai detenuti anziani e malati”. Una richiesta che il 55enne anarchico aveva già fatto a Usuelli. L’esponente dei Radicali ha spiegato ieri che Cospito “non lotta per sé ma contro il sistema del 41-bis”.

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