In calo i casi attualmente positivi (752.091 vs 854.023, -101.932, pari a -11,9%), le persone in isolamento domiciliare (745.459 vs 846.180, -100.721, pari a -11,9%), i ricoveri con sintomi (6.378 vs 7.544, -1.166, pari a -15,5%) e le terapie intensive (254 vs 299, -45, pari a -15,1%).
'Dopo cinque settimane di calo – dichiara il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta - il numero dei nuovi casi settimanali torna a crescere, +18,7% rispetto alla settimana precedente. Un’inversione di tendenza dovuta in parte al ‘rimbalzo’ conseguente al minor numero di contagi rilevati nel lungo weekend di Ferragosto, in parte al verosimile aumento della circolazione virale'.
Nella settimana 17-23 agosto i nuovi casi sfiorano quota 178mila, con una media mobile a 7 giorni di oltre 25mila casi al giorno; in tutte le regioni, ad eccezione di Emilia-Romagna (-9,1%) e Umbria (-0,4%), si registra un incremento percentuale dei nuovi casi (dal +8,1% della Liguria al +56,4% della Calabria).
Secondo l’ultimo report dell’Istituto superiore di sanità, nel periodo 24 agosto 2021-17 agosto 2022 sono state registrate in Italia oltre 983mila reinfezioni, pari al 5,8% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 10-17 agosto si è attestata al 12,94% (24.102 reinfezioni), in lieve calo rispetto alla settimana precedente (13,44%).
'Sul fronte degli ospedali- afferma il direttore operativo della Fondazione Gimbe, Marco Mosti- prosegue il calo dei ricoveri sia in area medica (-15,5%) che in terapia intensiva (-15,1%)'. Dal 26 luglio al 23 agosto i ricoveri sono scesi rispettivamente da 434 a 254 in area critica e da 11.124 a 6.378 in area medica. Al 23 agosto il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 9,9% in area medica (dal 4,9% del Piemonte al 24,3% dell’Umbria) e del 2,8% in area critica (dallo 0% della provincia autonoma di Bolzano e della Valle d’Aosta al 5,6% della Calabria).
'Rimangono stabili gli ingressi in terapia intensiva – precisa Mosti - con una media mobile a 7 giorni di 23 ingressi/die rispetto ai 25 della settimana precedente'.
Una sostanziale stabilità si registra anche sul fronte dei decessi: 759 negli ultimi 7 giorni (di cui 80 riferiti a periodi precedenti), con una media di 108 al giorno rispetto ai 107 della settimana precedente.



