'Sempre a Rovigo abbiamo in terapia intensiva una 32enne, un 57enne e un 71enne tutti e tre non vaccinati' - ha aggiunto il governatore. E poi sul tema della terza dose: 'Guardando a Israele è evidente che l'efficacia della terza dose c'è, spero solo che se ci sarà terza dose non ce lo dicano a dicembre o gennaio perchè è troppo tardi - ha detto Zaia -. Peraltro nelle persone anziane la risposta anticorpale è meno efficiente rispetto ai giovani, quindi immagino che un aiutino ci vorrà'.
Infine Zaia è intervenuto anche sul Green Pass. 'E' vero che se lo vediamo dalla parte di chi lo ha vediamo il problema, ma se lo guardiamo dall'80% dei vaccinati si capisce anche la loro tesi - aggiunge Zaia - Spero solo che si esca da questa partita col Covid non con una società spaccata a metà, il conflitto sociale è sempre dietro l'angolo. Ognuno manifesti quindi per quello che vuole, manifesti per il vaccino o contro il vaccino, ma facciamolo pensando che ci sarà un domani e che non potremmo consumare le vendette per i prossimi 50 anni di quello che sta accadendo in questi mesi. Si stanno anche rovinando relazioni personali per colpa di questo e si iniziano discussioni lunari che intaccano relazioni di una vita. E questo mi preoccupa. Il Green pass certo verrà ricordato, ma non ce lo portiamo dietro tutta la vita. La politica rappresenta il popolo ed è un popolo che si vaccina ma anche che non si vaccina'.

