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Crisi di Governo, la pensione dei parlamentari è salva per 21 giorni

Crisi di Governo, la pensione dei parlamentari è salva per 21 giorni

La norma prevede che si maturi il diritto della quota per i cinque anni della legislatura, quando questa è arrivata a 4 anni, sei mesi e un giorno


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Nonostante lo scioglimento delle Camere anticipato, deputati e senatori non perderanno il diritto alla pensione pro quota di questa legislatura, seppur per una manciata di giorni.
Le norme che regolano i cosiddetti 'vitalizi', forma pensionistica che scatta al 65esimo anno di età che può diminuire fino a 60 anni per ogni anno di legislatura oltre al quinto, prevede che si maturi il diritto della quota per i cinque anni della legislatura, quando questa è arrivata a 4 anni, sei mesi e un giorno.
La data fatidica è il 24 settembre, mentre le Camere sono state sciolte oggi.
Tuttavia nella Costituzione (articolo 61, secondo comma) si afferma che 'finché non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti', tanto è vero che queste esaminano eventuali decreti urgenti emanati nel frattempo o altri atti necessari del governo, come decreti legislativi di attuazione delle deleghe. Le prossime elezioni si svolgeranno il 25 settembre e le nuoive camere si insedieranno il 15 ottobre, come prevede sempre la nostra Carta: 21 giorni dopo la fatidica data 'salva pensioni'.

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