Articoli Politica

'Da Eyu soldi al Pd di dubbia provenienza': indagato Bonifazi

'Da Eyu soldi al Pd di dubbia provenienza': indagato Bonifazi

Di Maio: 'Per ora la cifra contestata è di 150mila euro, ma le indagini stanno andando avanti'


2 minuti di lettura

Il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi è indagato dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sui pagamenti alla politica che vede coinvolto l’imprenditore Luca Parnasi. L’accusa è di fondi illeciti ai partiti, come scrivono oggi alcuni quotidiani. 

“L’accusa è grave: finanziamento illecito in concorso con l’imprenditore Luca Parnasi, arrestato lo scorso giugno per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. I due avrebbero usato anche la fondazione Eyu (che si occupa di organizzare iniziative ed eventi che possano favorire l’ascolto e la partecipazione attiva) come canale per far arrivare al Pd soldi di dubbia provenienza. Per ora la cifra contestata è di 150mila euro, ma le indagini stanno andando avanti per capire se ci sono state altre donazioni'”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, ministro del lavoro e dello sviluppo economico citando Libero quotidiano.

“Non c’è nessun finanziamento illecito al Pd, non c’è nessuna fattura falsa della Fondazione Eyu. Abbiamo tutti i documenti in regola. E siamo pronti a dimostrarlo in qualsiasi sede. Parnasi”. La replica su Twitter il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi.

“Visto che Parnasi e il tesoriere del Pd Bonifazi si sono incontrati in un luogo coperto da immunità parlamentare, e quindi i colloqui intercettati all’interno non possono essere usati nell’inchiesta, Bonifazi faccia un gesto di lealtà verso i cittadini che lo hanno votato: rinunci alla propria immunità!”. Lo scrive su facebook Paola Taverna (M5s), vicepresidente del Senato.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.