'La dirigenza nazionale della Democrazia Cristiana ha preso atto delle dimissioni irrevocabili rassegnate dal segretario nazionale Salvatore Cuffaro. La Dc prosegue comunque, senza soluzione di continuità e mantenendo inalterata l'attuale struttura organizzativa e dirigenziale, nello sforzo di radicamento del partito in tutto il territorio nazionale. Nel ruolo e nei compiti del segretario nazionale dimissionario è subentrato il vicesegretario nazionale Gianpiero Samorì'. Così, in una nota i vertici della Dc danno notizia della staffetta tra Cuffaro e l'avvocato modenese Samorì. Ricordiamo che venerdì prossimo Totò Cuffaro comparirà davanti al gip per difendersi dalle accuse della Procura di Palermo che ha chiesto gli arresti domiciliari per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d'asta e nell'attesa l'ex governatore ha deciso di dimettersi da segretario della Dc.
'Permangono inalterati i ruoli apicali del Presidente del Consiglio Nazionale, Renato Grassi e del segretario nazionale organizzativo Pippo Enea. Nella riunione del prossimo Consiglio Nazionale, di prossima celebrazione, nel prendere atto delle dimissioni del Segretario Salvatore Cuffaro verrà insediato l'Ufficio Politico DC e deliberata l'apertura della sede nazionale del Partito a Roma. Entro il corrente mese di novembre 2025 si terranno le riunioni delle Direzioni Regionali in tutta Italia con la partecipazione dell'Ufficio Politico' - chiude il partito.

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