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Debacle M5S: Benini lasciato solo

Debacle M5S: Benini lasciato solo

Il candidato del Movimento ha ottenuto meno voti della sua lista e viene lasciato solo dai big di partito a commentare la sconfitta


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Benini come Borgonzoni, rispetto agli effetti del voto disgiunto. Anche lui come lei, ha preso meno voti rispetto a quelli registrati dalla propria lista da un lato e dalla propria coalizione dall'altro. Delusione nella delusione per il candidato 5stelle che ha unito la sua candidatura al crollo del Movimento ridotto al 3,5%. Una debacla che Benini ha dovuto commentare da solo. Nessun big del partito si è fatto avanti.

L'ultimo post facebook di Luigi Di Maio celebra la signora Ignazia, che a Dorgali in Sardegna festeggia 107 primavere. Non festeggia invece il povero Simone Benini, candidato M5s in Emilia Romagna, lasciato solo a mettere la faccia su una sconfitta che oscilla, a seconda delle proiezioni, tra il 3 e il 4 per cento. Di Maio non twitta, ne' posta. Ne' lo fa il reggente suo successore Vito Crimi, il cui ultimo post risale al 25 gennaio e che dovrebbe parlare domani, a dati consolidati. Nessuno degli altri numerosi membri del cosiddetto team futuro mette bocca sulla doppia sconfitta alle regionali. Del 25 gennaio e' l'ultima esternazione di Paola Taverna. Andrea Cioffi e' in silenzio da dicembre. Danilo Toninelli non parla dal 24 gennaio. Del resto, Toninelli non l'aveva neppure riconosciuto, facendogli la campagna elettorale. E sulla pagina facebook, dove di solito la comunita' dei pentastellati lascia il segno, l'abbraccio dei compagni di partito non e' di quelli che lascia il segno. 'Dal 27 al 3 per cento in 20 mesi. Record', gli scrivono.

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