Gli 'europei' sono saldamente al fianco dell’Ucraina, impegnata a respingere l’invasione russa. È quanto afferma su Twitter il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. Nel messaggio sul social, il capo del governo federale esprime a Zelensky la propria gratitudine per aver accettato l’invito a partecipare al vertice del G7, in programma al castello di Elmau in Baviera dal 26 al 28 giugno. La Germania esercita, infatti, la presidenza i turno del gruppo. Scholz ringrazia poi Zelensky 'per l’accoglienza a Kiev' con Draghi, Macron e Iohannis, nonché 'per la discussione aperta'. Infine, nel rivolgersi agli ucraini e al loro presidente, il cancelliere afferma: 'Noi europei siamo saldamente al vostro fianco'.
Scendendo dal treno che li ha portati a Kiev, il presidente francese ha dichiarato che 'portiamo in Ucraina un messaggio di unità europea. Con i miei omologhi incontreremo il presidente Zelensky per poi recarci in un luogo di guerra dove sono stati commessi dei massacri e condurre i colloqui che sono previsti', ha affermato Macron. 'Le prossime settimane saranno molto difficili', ha aggiunto.
'Il viaggio a Kiev del presidente del Consiglio Mario Draghi, del presidente francese Emmanuel Macron e del cancelliere tedesco Olaf Scholz non avvicina l’Ucraina alla pace'. Ha parallelamente scritto su Twitter il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev. 'Gli intenditori europei di rane, fegato e pasta amano visitare Kiev. I benefici sono nulli. Hanno promesso nuovamente l’ingresso nell’Ue e dei vecchi obici', ha scritto Medvedev. 'Questo non avvicina l’Ucraina alla pace. Il tempo stringe'.



