'Presentiamo una squadra forte, efficace e competente che rappresenta al meglio tutto il territorio provinciale ed è stata molto apprezzata dai vertici nazionali del partito' - ha affermato Barcaiuolo che ha voluto sottolineare come quella di Fratelli d'Italia 'sia l'unica lista che presenta due consiglieri regionali uscenti'. Il riferimento è a Luca Cuoghi e Simone Pelloni, ex Lega, lasciata per aderire a Rete Civica. A completare la lista degli uomini, Daniele Iseppi, già Vicesindaco a Pavullo ed attuale capogruppo in Consiglio Comunale nel comune montano. Per la squadra delle donne candidate, oltre ad Annalisa Arletti e l'ultima ufficializzata Marzia Marotta, ci sono Monica Malaguti, già assessore e ora consigliere a Finale Emilia e Cristiana Nocetti, attuale capogruppo a Castelvetro con una esperienza amministrativa e di governo in Comune a Sassuolo, come assessore nella giunta Caselli.

A nostra domanda sul risultato potenzialmente atteso per Fratelli d'Italia in Regione, il senatore Malan non si sbilancia: 'Puntiamo a confermare la crescita di Fratelli d'Italia a livello nazionale e ad un cambio di governo di una regione che vanta sicuramente grandi eccellenze e primati in tanti campi ma governata da una sinistra che si è seduta e che ha mostrato forti carenze, per non dire immobilismo, in altrettanti campi. Quello della difesa del territorio è evidente. E' evidente il bisogno di rinnovamento' - ha affermato Malan.
Concetto ribadito da Barcaiuolo: 'Anche sul fronte della sanità l'Emilia-Romagna, le cui eccellenze esistono non grazie ma nonostante il governo della Regione, ha rischiato il commissariamento e le carenze sono evidenti come non mai. Una politica che oggi non garantisce più i servizi, che ha tagliato i presidi ospedalieri e sanitari nelle aree periferiche, e ha chiuso i punti nascita.
Gi.Ga.


