Articoli Politica

Elezioni, Salvini: 'Il lavoro vera emergenza, altro che ius soli'

Elezioni, Salvini: 'Il lavoro vera emergenza, altro che ius soli'

Per Salvini il centrodestra è vicino al 40% e vincerà le elezioni del 4 marzo, con una Lega trainante


2 minuti di lettura

'Evito di seguire le vicende di quarte, quinte o seste gambe - ha detto ancora Salvini - perché non è un problema mio. Penso che un governo possa stare anche su tre gambe, i miei interlocutori sono due: chi vuole fare esperimenti di eugenetica, se ne farà carico'.

Alla riunione di stamani del Consiglio Federale della Lega - ha spiegato il leader della Lega - è stato 'fatto il punto della situazione con tutti i dirigenti da Nord a Sud, ed era presente anche il vertice del sindacato Ugl, con cui abbiamo confermato un accordo di reciproca, lunga e proficua collaborazione, sia in Italia che all'estero'.

Salvini ha evidenziato che il 'lavoro sia la vera emergenza nazionale, altro che ius soli'.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
E ha aggiunto che la collaborazione riguarderà i progetti di riforma delle pensioni, della scuola e dell'università.

alvini, che nel simbolo elettorale ha indicato la sua candidatura a capo del Governo, ha sottolineato che Maroni come Zaia è impegnato a 'portare a casa' l'accordo con il Governo per l'autonomia di Lombardia e Veneto, dopo i referendum regionali del 22 ottobre. 'Il tema dell'autonomia - ha detto il leader leghista - ha ormai sfondato e fortunatamente è diventato trasversale. L'accordo si può firmare entro la fine di gennaio. Il coronamento di trent'anni di battaglia politica e culturale'.

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati