Logiche con le quali chi oggi si pone riferimento di un terzo polo civico dovrà comunque confrontarsi in caso di ballottaggio tra i due candidati sostenuti dai partiti di centro destra e centro sinistra, Angelo Pasini e l'attuale sindaco Emilia Muratori. 'Ci confronteremo sui temi' - taglio corto Mauro Smeraldi non escludendo nulla. Per conquistare l'elettorato, la lista punta dichiaratamente a quello dormiente, deluso. 'Oggi la metà degli elettori non va a votare, è delusa dalla politica, noi puntiamo a quel bacino, fornendo argomenti, proposte e confronto di merito per risvegliare la partecipazione e andare ad intercettare quell'elettorato che oggi rimane casa'.
Una partecipazione che Vignola Cambia pone come obiettivo prioritario nei temi di programma. I temi, appunto: quello della sanità, con le critiche alla riorganizzazione del sistema emergenza urgenza che vedrebbe tra i principali punti il trasferimento dell'auto medica da Vignola a Pozza di Maranello nella fascia notturna, e la difesa del Pronto Soccorso e dell'ospedale. Tema centrale e, possiamo dire, trasversale, considerando l'adesione piena da parte di Smeraldi al comitato civico per la difesa dalla sanità territoriale formato anche da esponenti di centro destra, poi quello sicurezza: Il 3 marzo la lista civica ha organizzato un incontro pubblico a Vignola con rappresentanti della Polizia Locale, della Polizia di Stato e del sindaco di Zocca Ropa per parlare dei problemi della sicurezza in città e nel territorio dell'Unione Terre di Castelli.
Di fatto una prima uscita da candidato sindaco per Enzo Cavani, Enzo Cavani, oggi 76enne, entrato in Consiglio Comunale nel 2014, dove tutt'ora siede. 'Il programma non è ancora completamente definito ma i temi portanti e prioritari sono già ben evidenziati, anche nero su bianco.
Al centro c’è l’idea che Vignola debba tornare a essere una comunità che decide insieme: un principio che la lista rivendica come propria cifra identitaria fin dal 2009, quando introdusse strumenti come il bilancio partecipato e i percorsi di democrazia diretta. Da qui la proposta di una consultazione popolare su due questioni che hanno diviso i cittadini — lo spostamento della Coop e il porta a porta — per restituire alla città una voce collettiva.
Accanto al tema della partecipazione, il programma insiste sulla sicurezza come bene condiviso. La lista immagina una Polizia Locale più presente e specializzata, una nuova caserma dei Carabinieri per rafforzare gli organici e un investimento sugli sportelli d’ascolto nelle scuole, considerati strumenti essenziali per prevenire bullismo e fenomeni giovanili a rischio.
Sul fronte sanitario, il candidato denuncia un progressivo allontanamento delle decisioni dai bisogni reali della comunità e propone interventi concreti: mantenere l’automedica attiva giorno e notte, creare uno Sportello Salute per orientare i cittadini nelle liste d’attesa, accelerare i lavori del polo socio-sanitario e garantire personale sufficiente nelle nuove strutture.
La mobilità è descritta come uno dei nodi più urgenti. Il programma punta su una riorganizzazione complessiva: attuazione effettiva del progetto “Città 30”, ZTL per i non residenti, rifacimento di Viale Vittorio Veneto, nuovi sensi unici nei tratti più critici, un piano straordinario di asfaltature e una mappatura periodica delle barriere architettoniche.
Infine, il tema dei rifiuti: dopo anni di porta a porta, la lista chiede un monitoraggio serio del sistema e non esclude modifiche o superamenti in alcune zone, previa consultazione dei cittadini. Propone inoltre una rimodulazione dei ritiri e una revisione della tariffa puntuale che tenga conto anche dei rifiuti prodotti dagli animali domestici.
Nella foto, Enzo Cavani, candidato sindaco Vignola Cambia



