Negli ultimi anni, Modena ha visto una crescita significativa a 327.000 arrivi, nel settore turistico che hanno registrato una permanenza di almeno una notte nel periodo 2014-2023. Questo rappresenta un aumento del 67% degli affitti in appartamento. 'Una tendenza globale - ha sottolineato il sindaco - di un turismo che predilige esperienze maggiormente a contatto con i luoghi difficilmente soddisfatte dalle strutture alberghiere tradizionali'.
Per affrontare la carenza di alloggi residenziali e il proliferare degli affitti brevi spesso a scapito dei primi, il comune di Modena starebbe implementando una serie di interventi innovativi. Tra questi spicca la proposta di rimborso dell'IMU ai proprietari che tolgono le case dagli affitti brevi per destinarle agli affitti residenziali a lungo termine: Una iniziativa già proposta a Firenze e che il sindaco ha dichiarato di presentare nell'ambito della presentazione del bilancio di previsione, nel prossimo febbraio.
Sede nella quale sarà presentata anche la proposta di riduzione dell'IMU per i proprietari che affidano gli immobili all'agenzia casa, 'rafforzandone così la vocazione sociale' - ha sottolineato il sindaco.
Proposta che integrano quelle già avanzate nell'ambito del piano casa, annunciato nel dicembre scorso, attualmente in discussione tra Comune e rappresentanze sindacati, nel quale sono previste anche procedure semplificate per il cambio di destinazione d'uso temporaneo dei locali ad uso ufficio a residenziali.
Questi interventi rappresenterebbe una risposta concreta del Comune per agevolare gli affitti residenziali e contrastare il proliferare degli affitti brevi, che rischierebbero di ridurre l'offerta residenziale a lungo termine.
Gi.Ga.



