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Emilia-Romagna coraggiosa: 'Da Bonaccini vogliamo svolta green'

Emilia-Romagna coraggiosa: 'Da Bonaccini vogliamo svolta green'

Presentazione della lista degli 8 candidati modenesi alla corsa per le regionali. Paolo Trande e Erica Biagini a trainare il gruppo dove entrano anche Mauro Sentimenti e Cinzia Cornia


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Quattro uomini e quattro donne anche per la lista modenese Emilia Coraggiosa, in corsa alle elezioni regionali nella coalizione di centro sinistra a sostegno del candidato presidente Stefano Bonaccini. Anche se alla presentazione ufficiale, questa mattina, presso Abate Road, in via dell'Abate a Modena, erano solo in quattro. Di cui due capilista. Erica Biagini, in ordine alfabetico nella posizione numero 1, e Paolo Trande, referente provinciale di Art. 1 ed ex capogruppo PD e poi Art. 1 in Consiglio comunale a Modena

Una lista che vuole portare all’interno della coalizione di centro sinistra e nell'eventuale nuovo governo guidato da Stefano Bonaccini, il tema ambientale e sociale. Soprattutto. Temi declinati e motivati dall'introduzione che Eriuccio Nora, coordinatore della lista e della campagna elettorale, esponente del comitato No Bretella come il candidato Mauro Sentimenti, ha esposto ad introduzione della conferenza stampa. 'Una rivoluzione verde, colore che nel simbolo della lista definisce la regione, e nel quale spicca un cuore rosso, un cuore di sinistra e progressista che punto ad nuovo paradigma di sviluppo e di welfare. Dove la crescita economica non sia a scapito dei diritti dei lavoratori e delle fasce più deboli della popolazione'

Una sinistra, quella di Emilia Romagna Coraggiosa che sposa la linea ed il sostegno al governatore uscente Stefano Bonaccini.

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In lista ci sono molti esponenti di associazioni che operano nel campo sociale ed ambientale. La lunga esperienza politica è caratterisctica di Paolo Trande, medico, già referente provinciale di Art. 1. Capolista insieme alla giovane Erica Biagini, ventisettenne, praticante avvocato e studentessa del Master in analisi, prevenzione, contrasto della criminalità e corruzione promosso dalle Università di Pisa, Torino, Napoli e Palermo in collaborazione con “Libera Associazioni e numeri contro le mafie”, di cui è anche membro attivo.



Gli altri candidati modenesi sono Cinzia Cornia, ex professoressa di filosofia presso l’Istituto Francesco Selmi di Modena e già Segretaria Provinciale FLC Cgil Modena, oggi presidente dell’associazione culturale “Antonia”, l’avvocato Mauro Sentimenti, tra i promotori del ricorso contro la legge elettorale “Italicum”, cofondatore del Comitato “No bretella, Sì mobilità sostenibile' e membro dell’Associazione Giuristi Democratici e dell’Associazione “Comitato per il No nel referendum costituzionale”.

In corsa anche Aldo Arbore, maestro montessoriano di scuola primaria, coordinatore del gruppo locale del Movimento per la democrazia in Europa 2025 e attivista per il clima, che collabora anche con il Distretto di Economia Solidale modenese, Donatella Ascari, segretaria e attivista dell’associazione Thèm Romanó Onlus di Reggio Emilia,

impegnata a promuovere la cultura romanì e a combattere il razzismo e la discriminazione verso questo popolo, Carlo Magnoni, medico di famiglia a Nonantola attualmente in pensione e già Assessore all’Ambiente nello stesso comune, impegnato nell’Associazione Medici per l’Ambiente ed attivo nel circolo nonantolano di Legambiente, e la Consigliera comunale a Soliera del gruppo “Sinistra Ambientalista per Soliera” Martina Venturelli, 22 anni, dipendente Esselunga e impegnata nel campo delle iniziative per la difesa dell’ambiente e per uno sviluppo eco-sostenibile.

 

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