'Per un intervento strutturale sul tema, si è dovuto attendere l’insediamento del Governo Meloni che, in meno di un anno, ha gettato le basi per un aiuto concreto agli studenti fuori sede oltretutto a consumo di suolo zero. L’ex direzionale Manfredini, infatti, grazie al bando lanciato dal governo nel maggio scorso, è stato inserito tra gli immobili ritenuti idonei a ospitare alloggi per gli studenti. Sempre a Modena, all’interno del bando ci sono altre tre strutture: Mar Tirreno, Santa Caterina e Sant’Eufemia per un totale di 344 nuovi posti letto'. A dirlo è Lorenzo Rizzo (nella foto), Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia.
'Da anni l’Amministrazione comunale tirava avanti a parlare di progetti sul Sant’Eufemia ma si è dovuto attendere un governo di centrodestra per iniziare a concretizzare. Del resto, siamo abituati ai proclami e slogan della sinistra: nel 2019, infatti, per citare un esempio, l’Amministrazione targata PD prometteva 52 nuovi alloggi per gli studenti fuorisede presso lo studentato dell’R-Nord in aggiunta ai 30 posti letto già presenti. Nel 2021 i posti erano scesi a 46 e sembrava dovessero essere quasi pronti. Oggi, a oltre 4 anni di distanza dalla promessa di quei fantomatici alloggi, di quegli alloggi non c’è neanche l’ombra - attacca Rizzo -. Allo stesso modo, sempre nel 2019, in campagna elettorale proponemmo con Azione Universitaria la realizzazione di un campus a Modena, progetto bocciato in Consiglio Comunale dalla sinistra modenese che oggi però non solo si lagna di non avere una città a misura di studente, ma che addossa la responsabilità di questo all’attuale governo'.
'Spiace infatti vedere da parte della sinistra universitaria il tentativo di strumentalizzare un tema serio come quello degli studenti fuorisede, attaccando l’unico governo che ad oggi sia riuscito in città a gettare le basi per la costruzione di una vera città universitaria. D’altro canto, capiamo sia difficile mettere con le spalle al muro un governo che in neanche un anno dall’insediamento, oltre al lavoro svolto sugli alloggi per gli studenti, ha abbassato l’iva sugli assorbenti e sta introducendo il voto per i fuorisede, legge già approvata alla Camera e approdata al Senato.
Dello stesso avviso anche il Presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Ferdinando Pulitanò: 'In questi anni la sinistra ci ha abituato alle più bieche strumentalizzazioni, utilizzando le più svariate sigle e neonati movimenti fintamente di piazza per fare opposizione, perché conscia dei suoi fallimenti maturati nel periodo in cui è stata al Governo dell’Italia. Anche a Modena assistiamo alla stessa manovra: l’amministrazione della città strumentalizza gli studenti per contrapporli al governo, mancando decisamente di pudore autocritico circa la responsabilità avuta negli ultimi anni nel creare le ragioni per le quali ancora oggi si protesta. Avremmo voluto vedere la CGIL, per esempio, manifestare contro l’Amministrazione comunale quando ha relegato l’ex studentato di via delle costellazioni a dormitorio per persone giunte illegalmente sul territorio nazionale nonché un punto di incontro finanche per irregolari estranei al circuito dell’accoglienza'.
'Ma a differenza del Pd locale - continua Pulitanò - che da anni annuncia la costruzione di studentati dei quali ancora stiamo aspettando l’inaugurazione, e del Pd nazionale che in dieci anni di governo ha acuito il problema abitativo degli studenti, il



