Dopo lo sfortunato tentativo di candidatura in Regione nelle fila della lista Bonaccini, per Eugenia Bergamaschi finisce ufficialmente anche l'esperienza alla guida di Confagricoltura Emilia Romagna dalla quale si era autosospesa per le elezioni.
L’assemblea dell’organizzazione agricola regionale, che si è svolta a Bologna tre giorni fa ha eletto il nuovo presidente, Marcello Bonvicini di Reggio Emilia. Bonvicini che dal 1996 guida “La Libertà”, cooperativa agricola produttrice di cereali, barbabietole da zucchero, riso e orticole, con sede a Santa Vittoria di Gualtieri, sarà affiancato dai vicepresidenti Andrea Betti, attuale numero uno di Confagricoltura Ravenna e Gianluca Vertuani, al vertice di Confagricoltura Ferrara.
E il neo eletto Bonvicini è costretto subito a misurarsi con l'emergenza coronavirus.
'Quasi 1170 aziende agrituristiche di cui 76 con agricampeggio, 10 mila posti letto disponibili e 4 milioni e mezzo di pasti somministrati nell’anno, sono i numeri dell’agriturismo targato Emilia-Romagna che adesso rischia di non reggere l’urto del coronavirus. In altre parole, un giro d’affari annuo che ruota attorno a 154 mila turisti. L’agriturismo è il primo comparto agricolo a lanciare l’allarme rivelando dati che saltano all’occhio, tuttavia - afferma Marcello Bonvicini – siamo preoccupati per gli effetti che questa emergenza si sta trascinando dietro, con inevitabili ricadute sull’immagine complessiva dell’agroalimentare made in Italy nel mondo, perché dall’Emilia Romagna, lo ricordiamo, parte oltre il 15% dell’intero export di food&beverage del Paese.
Chiediamo con forza di istituire in tempi rapidi una ‘regia unica’ regionale, in coordinamento col Governo e con tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali coinvolte nel Patto per il Lavoro, come richiesto dal governatore Bonaccini'.Nella foto Vertuani, Bonvicini e Betti



