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Firmato il nuovo DPCM: ristoranti chiusi alle 24 pub alle 21

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Stop a sport in contatto ma solo a livello amatoriale. Nei parchi ma solo distanti. Chiuse tutte le sale da ballo. Quarantena ridotta a 10 giorni


Firmato il nuovo DPCM: ristoranti chiusi alle 24 pub alle 21

Con la firma del nuovo Decreto anti-covid arrivata nella notte dal Premier Conte, dopo una giornata di confronto con ministri e presidenti delle regioni, molte delle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi trovano ufficialità. Il Decreto, che rimarrà in vigore 30 giorni, prevede il divieto alle feste private nei locali pubblici e la 'forte raccomandazione' a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.

Stop a tutti gli sport di contatto condotti a livello amatoriale, stop ai locali da ballo. Per locali di ristorazione stop alle 24 per quelli con servizio al tavolo e alle 21 per quelli con consumazioni in piedi. Dalle 21 scatta anche il divieto di assembramento al di fuori dei locali.

Gli sport di contatto sono consentiti 'da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base  dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi'.

Scuole

Torna il divieto di gite scolastiche. Non è previsto l'inserimento nel Dpcm della ripresa della didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori. La proposta era arrivata da alcuni governatori.

Nei parchi si potrà accedere e stazionare ma solo se distanziati, evitando assembramenti tra le persone

Mascherine

Per quanto riguarda le mascherine 'è obbligo sull'intero territorio nazionale avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande'.

Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

Viene inoltre 'fortemente raccomandato' l'utilizzo dei dispositivi 'anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi'.

Pubblico agli spettacoli

Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere, ma le regioni possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, 'con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori' all'aperto e 200 al chiuso. Ma anche in questo caso le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

Dopo le ore 21 verrà vietata la sosta fuori dai locali

Sono consentite le manifestazioni fieristiche e i congressi, si legge nel documento, “previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico”

Per quanto riguarda i trasporti, il Mit “con decreto adottato di concerto con il ministro della Ssalute, può disporre, al fine di contenere l'emergenza sanitaria da Covid-19, riduzioni, sospensioni o limitazioni nei servizi di trasporto, anche internazionale, automobilistico, ferroviario, aereo, marittimo e nelle acque interne, anche imponendo specifici obblighi agli utenti, agli equipaggi, nonché ai vettori ed agli armatori'. Ai presidenti di Regioni viene lasciato il compito di programmare i servizi erogati “dalle aziende del trasporto pubblico locale”. 

Quarantena

Entra nel Dpcm anche la nuova quarantena a 10 anziché 14 giorni, misura che ieri ha ricevuto il parere favorevole del Comitato tecnico scientifico. Semaforo verde anche al tampone unico per chi non risulta più positivo dal contagio.'Non subirà riduzioni il numero degli spettatori nei cinema e per gli spettacoli dal vivo', la rassicurazione del ministro dei Beni culturali Franceschini

Inoltre nel Dpcm si  raccomanda la modalità di lavoro agile e modalità a distanza “e che siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva'. Infine altro passaggio: “L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro




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