Un plauso condiviso dai seppur pochi presenti, rispetto all'impegno dell'Onorevole Cecile Kyenge nel volere portare al centro del dibattito, anche come tema di rilancio del partito, il tema dell'immigrazione, e, parallelamente, un'analisi critica e politicamente 'spietata' nei confronti del partito stesso, da parte di responsabili, iscritti elettori e simpatizzanti, che componevano la platea. Un partito, il PD, accusato negli interventi dei propri iscritti e dai propri rappresentanti, di esprimere sul tema dell'immigrazione 'vuoto pneumatico, assenza di proposta, confusione nella comunicazione, errori nella gestione delle politiche d'accoglienza, mai andate oltre, dal 2014, alla logica dell'emergenza, ed incapacità nel riformare, cambiare cancellare, pur al governo e con pieni potere, la legge Bossi - Fini'. C'è poi chi critica anche il PD locale, al governo della città, per 'di essere stato interessato agli immigrati solo quando si trattava di portarli a votare il candidato sindaco alle primarie per poi non occuparsi più di loro alle elezioni amministrative, dove gli stranieri non possono votare'. E qui, per pochi secondi cala il silenzio assoluto. Ma si riprende, anche se, pur in un ambiente politico definito come quello di uno spazio allestito all'interno della festa dell'Unità, il quadro che via via emerge del PD, su un tema
come quello dell'immigrazione, che lo si voglia o meno pesa come un macigno in termini elettorali, è drammatico.Un partito che, emerge dagli interventi, neppur oggi, all'opposizione, non riesce ad esprimere una proposta concreta e chiara che vada oltre, e sia davvero alternativa, alla critica a Salvini. Posizioni e politiche, quelle del governo e del centro destra sull'immigrazione, che l'Onorevole Kyenge legge con stupore anche nell'intervento di un uomo di colore, che si palesa come elettore PD, affine alle posizioni dell'europarlamentare, ma che suggerisce al PD e all'On. Kyenge un'azione politica per garantire immigrazione di qualità, qualificata, che distingua e valorizzi chiaramente 'chi ha voglia di lavorare e di integrarsi e chi non rispetta la civiltà e le regole del nostro paese (facendo riferimento con esempi espliciti all'inciviltà ormai diffusa di gruppo di immigrati 'che nulla fanno dalla mattina alla sera'). 'Sono stupita da queste parole - afferma l'On. Kyenge - anche se le rispetto come elemento di discussione'
Si prosegue. L'Onorevole prende appunti, su esempi e dichiarazioni che riportano la discussione sul tema delle politiche dell'accoglienza, fino ad ora portate avanti dal governo PD e sulle quali è arrivata ad aprimersi criticamente anche Elena Gazzotti, responsabile provinciale PD Diritti ed Immigrazione.
'Per questo - afferma e suggerisce Franco Zavatti, responsabile legalità e sicurezza del PD presente al forum - bisogna partire dall'integrazione che già c'è. Quella fatta da migliaia di famiglie di stranieri che da anni vivono, lavorano da anni sul territorio, contribuendo alla crescita della nostra comunità'
Il segretario provinciale PD Fava, in questi giorni presenza costante, nomade tra gli stand e fisso all'ascolto dei singoli interventi nei diversi spazi, ha seguito il dibattito e gli interventi. 'E' la conferma che il PD deve ripartire da qui. Dall'ascolto e dal confronto delle istanze che la nostra gente, quella rappresentata nel manifesto della festa, ci esprime.
Gianni Galeotti
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