'Credo che questo sia il modo migliore per rendere le istituzioni più vicine alla realtà dei cittadini, mantenendo un dialogo aperto e continuo. Sarò in consiglio regionale per garantire un’opposizione ferma e responsabile, sarà un approccio che non farà compromessi sui principi, ma saremo sempre disposti a collaborare con più attori della politica quando si tratta di lavorare per il bene collettivo. Questa è la politica in cui credo, una politica di moderazione, di responsabilità e di pragmatismo. Voglio rappresentare il rinnovamento dell’area moderata, un cambiamento che parta da Forza Italia e che rimetta al centro del dibattito pubblico il rispetto per i valori liberali e per la concretezza delle proposte. Oggi Forza Italia, soprattutto a Modena, ha bisogno di un cambio di passo, di un’apertura verso il centro politico e di una rappresentanza che sappia dare voce a quell’elettorato moderato che si ispira al progetto del Partito Popolare Europeo, un modello di stabilità e di visione che può fungere da baluardo contro l’estremismo in crescita. Non possiamo permettere che il nostro partito si limiti a conservare posizioni statiche o a difendere funzioni partitiche, orientate solo alla propria sopravvivenza. Dobbiamo aprirci e saper interpretare le richieste di cambiamento che arrivano dai cittadini.
Gidari: 'La mia sede elettorale diventerà un punto di ascolto'
'Sarà un impegno settimanale, costante e aperto, dove io stesso ascolterò le questioni che mi verranno portate e le porterò in consiglio'
'Credo che questo sia il modo migliore per rendere le istituzioni più vicine alla realtà dei cittadini, mantenendo un dialogo aperto e continuo. Sarò in consiglio regionale per garantire un’opposizione ferma e responsabile, sarà un approccio che non farà compromessi sui principi, ma saremo sempre disposti a collaborare con più attori della politica quando si tratta di lavorare per il bene collettivo. Questa è la politica in cui credo, una politica di moderazione, di responsabilità e di pragmatismo. Voglio rappresentare il rinnovamento dell’area moderata, un cambiamento che parta da Forza Italia e che rimetta al centro del dibattito pubblico il rispetto per i valori liberali e per la concretezza delle proposte. Oggi Forza Italia, soprattutto a Modena, ha bisogno di un cambio di passo, di un’apertura verso il centro politico e di una rappresentanza che sappia dare voce a quell’elettorato moderato che si ispira al progetto del Partito Popolare Europeo, un modello di stabilità e di visione che può fungere da baluardo contro l’estremismo in crescita. Non possiamo permettere che il nostro partito si limiti a conservare posizioni statiche o a difendere funzioni partitiche, orientate solo alla propria sopravvivenza. Dobbiamo aprirci e saper interpretare le richieste di cambiamento che arrivano dai cittadini.
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