'Una conferma della totale sudditanza ideologica della giunta alla politica LGBTQ+'. Così il consigliere comunale capogruppo di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi a commento della delibera di giunta volta alla rimozione dei manifesti della campagna di affissioni critica verso l'educazione di stampo LGBTQ+ all'interno delle scuole.
'Un delirio ideologico che porta con sé un costoso e dannoso delirio politico-amministrativo. La giunta evidentemente non aveva altro di importante da fare visto che hanno avuto volontà e tempo per redigere e approvare una delibera contestabile nel metodo e nel merito. Nel metodo perché incide su una campagna di comunicazione sociale autorizzata sulla base del regolamento vigente per il comune di Modena e nel merito perché basata su parametri e modifiche al regolamento che la giunta ha dichiaratamente solo intenzione di introdurre e che non ha ancora introdotto. Un costo amministrativo che si somma ad un potenziale danno, dovuto al fatto che per questa scelta il Comune riconoscerà ai promotori dell'iniziativa il rimborso di quanto già incassato per i giorni cancellati fino alla data del 12 luglio, giorno in cui la campagna si sarebbe comunque conclusa. Questa dannosa forzatura amministrativa, oltre a costituire un pericoloso precedente che sposta l'applicazione dei regolamenti non sui regolamenti ma su come si desidera che i regolamenti siano, è tanto grave e grande quanto l'ideologia politica che ne sta alla base' - chiude Gaicobazzi.
Nella foto, il Consigliere comunale capogruppo Forza Italia, Piergiulio Giacobazzi
'Giunta oscurantista: lo stop anticipato ai manifesti no-gender nelle scuole, forzatura ideologica'
All'indomani della delibera con cui l'amministrazione ha annunciato di volere oscurare prima del termine, la campagna di affissioni a Modena, interviene Giacobazzi (Fi)
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