Onorevole Pini, perché avete votato contro l'emendamento? 'Perché stato di emergenza e Green Pass sono due cose scollegate. Collegarle non ci trovava d'accordo. Lo stato di emergenza è lo strumento che non può essere prorogato per più di 24 mesi, scadrà il 31 marzo, e serve al governo per fare le leggi in condizioni di emergenza, in questo caso sanitaria. Il Green Pass è uno strumento di prevenzione. Uno strumento che non piace, che il governo, appena ci saranno le condizioni, toglierà, ma che oggi è uno degli strumenti più efficaci di prevenzione'
Rispetto ad una applicazione così rigida dello strumento, capace di negare l'accesso allo sport o al trasporto pubblico anche gli studenti, c'è una condivisione totale del PD? 'Sì, perché si tratta di uno strumento di prevenzione. Bisogna ricordare che è stato introdotto in questi termini al picco della variante Omicron. Attualmente crediamo rimanga uno degli strumenti migliori a disposizione. E' di fatto un certificato vaccinale e il vaccino protegge se non dal contagio, su cui incide la mascherina, dall'infezione e dal rischio di ospedalizzazione. Pensiamo se di fronte ad un tale numero di contagi non ci fosse stato il vaccino'
Per lei è più utile a livello sanitario e di salute pubblica o come strumento per obbligare le persone a vaccinarsi? 'Credo che sia più utile a livello sanitario. Fornisce la garanzia di avere, in luoghi maggioramente a rischio come quelli chiusi, esclusivamente persone vaccinate. E' chiaro che si tratta di uno dei tre strumenti della prevenzione. Oltre al vaccino, il Green Pass deve andare di pari passo con gli altri strumenti: distanziamento ed uso della mascherina.
Gi.Ga.



