Articoli Politica

Grillo si confessa da Fazio: 'Ho peggiorato questo Paese'

Grillo si confessa da Fazio: 'Ho peggiorato questo Paese'

'Tutti quelli che ho mandato a quel paese sono al governo. Sono venuto qui per capire cosa devo fare, se devo continuare'


2 minuti di lettura

'Io ho peggiorato questo Paese, non c'è una battuta qui. Conte e il M5S? Ho scelto Giuseppe Conte con Gigino Di Maio. La Lega ci ha pugnalato'. Beppe Grillo, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, torna in tv per la prima intervista dopo 10 anni ed è un fiume in piena tra politica e show, attualità e aneddoti. 'Dopo l'ultima intervista che ho fatto con Vespa, abbiamo perso le elezioni. Tutti quelli che ho mandato a quel paese sono al governo. Sono venuto qui per capire cosa devo fare, se devo continuare... Sono un anziano ormai, ho 75 anni...'.

'Non sono in grado di condurre un movimento politico. C'era Casaleggio, era un manager. Io ora faccio casini anche senza fare niente. Mando un'idea con whatsapp e me ne pento. Ho fondato un movimento, mi ero iscritto al Pd a Arzachena - aggiunge -. La mia rabbia, il vaffanculo, ce l'ho ancora, io sono buono dentro e la rabbia buona è necessaria per l'anima, lo diceva Tolstoj: un'anima giusta deve essere arrabbiata, ogni tanto, ma è una rabbia buona. Ci sono delle rabbie che invece fanno paura anche a me, la rabbia fredda: vedi D'Alema, quando dice 'lei è un maleducato', ha un lupo dentro, si potrebbe materializzare'.

E ancora: 'Tutti facciamo politica.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Io facevo già politica, avevo la macchina a idrogeno, avevo curiosità. Quando uscivo dal teatro, la gente mi diceva: 'Adesso cosa facciamo?'. Io ho detto 'prendiamo queste cose e le portiamo nelle istituzioni': l'acqua pubblica, i rifiuti, il biogas... Gigino la cartelletta era il politico più preparato. Siamo stati io e lui a scegliere Conte, poi la Lega ci ha pugnalato. Io non potevo andare avanti con i vaffanculo, dovevamo scegliere una persona, Conte era perfetto: un bell'uomo, laureato, parlava inglese, non si capiva niente quando parlava... Perfetto per la politica italiana. C'è stato un bel litigio all'inizio. Lui arrivava dall'università, avevamo visioni diverse. Ora ci mette di più il cuore'.

Un giudizio sul governo Meloni? 'Questo governo è una decalcomania, più gli sputi sopra più si appiccica. Bisogna stare fermi e questo governo si stacca da solo. Le nostre idee come il reddito vanno avanti da sole, gli cambiano nome e basta. Su 100 persone, 40 hanno un reddito da lavoro e mantengono gli altri 60: lo capite che serve un altro modo di pensare?'.
Dopo quasi un'ora di 'one man show', si torna al punto di partenza: 'Ditemi voi, cosa devo fare?
Voglio capire chi sono, in base a quello che voi capite di me. Ditelo, per favore'. La risposta del pubblico in studio è chiara: 'Il comico'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.