'La lotta antimperialista oggi si combatte anche in Palestina, in Libano, nello Yemen, a Cuba ed ovunque i popoli non accettino più il dominio statunitense e la brutale volontà di sterminio del sionismo di Tel Aviv' - proseguono gli organizzatori. 'Il governo italiano è spettatore passivo di quello che sta succedendo e si limita a condanne unilaterali delle risposte iraniane contro le basi e gli interessi statunitensi nei paesi del Golfo, come se l'aggressione militare israelo-americana contro l'Iran non fosse iniziata il 28 febbraio e non seguisse quella già attuata nel giugno 2025.
Al presidio di sabato interverranno anche Hanieh Tarkian Docente di Studi Islamici, Paolo Borgognone Analista geopolitico, Fabio Massimo Parenti, Geografo economico-politico e Docente, Lorenzo Berti, Presidente di Vento dell’Est, Emanuele Montagna, Associazione Partita Aperta; all'inizio e alla fine del Presidio ci sarà un momento musicale con canzoni contro la guerra del Cabaret Social Coro, con Giancarlo Gregori e Massimo Caruso'.
Nella foto, una analoga manifestazione realizzata nelle scorse settimane a Roma



