Frasi ignobili, lo ripetiamo, perchè ad oggi nel nostro Paese sotto i 50 anni non vi è alcun obbligo di vaccinazione, perchè al momento della inoculazione occorre firmare il consenso e perchè sopra i 50 con una multa di 100 euro si sana comunque 'la propria colpa'.
Frasi ignobili perchè sottendono l'idea malsana e pericolosa che il 'vaccinato' non sia pericoloso a livello sanitario e sia viceversa immune, cosa completamente falsa e concausa (insieme alle parole di Draghi di luglio sui 'non contagiosi' greenpassati) dell'aumento dei contagi poichè regala nei cittadini un falso senso di sicurezza.
Frasi ignobili perchè in uno Stato di diritto i cittadini sono liberi di fare quello che vogliono nel rispetto della legge e nessuno, per proprie convinzioni, giuste o sbagliate che siano, merita di essere condannato a 'una vita difficile' da parte del Governo e delle istituzioni democratiche.
Frasi ignobili perchè negli ospedali italiani c'è già chi, con circolari interne come quella di Prigliasco, sta cedendo all'orrore di negare interventi chirurgici a chi è sprovviso di super green pass.
Frasi ignobili perchè etichettare come 'pericoloso' un cittadino, un ragazzino minorenne, affibbiargli il famoso 'cartello al collo' evocato da un sindaco oggi dimissionario e che mai si scusò per quella frase, significa ufficializzare la costruzione del nemico che nella Storia ha portato alle derive più nefaste e orribili. E significa creare un senso di sfiducia insanabile nelle vittime di tale 'maledizione'.
Eppure invece di condannare cotanto abominio verbale, i principali media hanno condannato la comprensibile reazione (ovviamente parimenti non giustificata se trascende in frasi violente) di chi, vaccinato o non vaccinato, vede nelle parole di Sileri lo specchio del Male.
Giuseppe Leonelli



