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'Il 2 giugno, simbolo di coesione sociale che genera sicurezza'

'Il 2 giugno, simbolo di coesione sociale che genera sicurezza'

Il Prefetto Maria Patrizia Paba nel ricevimento ufficiale delle autorità al Palazzo della Prefettura: 'Ritroviamo e condividiamo lo spirito di comunità'


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L'Unità nazionale che oggi si festeggia e si celebra nella giornata del 2 giugno, festa della Repubblica, e la coesione sociale. Due assi portanti nel discorso pronunciato oggi dal Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba, nel corso del suo intervento  tenuto alla presenza delle autorità civili, militari e politiche modenesi (molti parlamentari oggi erano a Roma e presenti nella cerimonia c'erano solo l'On. Fassino e l'On. Kyenge), presso il Palazzo del Principe Foresto, sede della Prefettura nonché residenza prefettizia dove si è svolto il tradizionale ricevimento.

Un discorso, quello del prefetto, che ha costituito la parte centrale della cerimonia iniziata con il riconoscimento a Marco Baruffaldi, il ragazzo di 22 anni di Castelfranco, affetto da Sindrome di Down, noto per avere diffuso attraverso i social un video-denuncia nei confronti del  bullismo e dell'emarginazione sociale. Perché è proprio con la denuncia, con il non abbassare la testa di fronte ai soprusi e all'illegalità, che si onora il senso dell'essere cittadini, come parte ingrante e valorizzante di una comunità, di un 'essere' e di un 'sentirsi' comunità. 'Per questo - ha affermato il Prefetto - Marco rappresenta un modello'.
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Valori che nel discorso del rappresentante dello Stato in provincia di Modena, hanno collegato 'l'essere comunità nazionale e l'essere comunità locale'.  Un essere comunità che oggi, forse più consapevolmente di ieri, è elemento fondamentalee fondante per generare sicurezza, prevenzione e con essa contrasto all'illegalità, capace di completare ed integrare 'il grande lavoro delle forze dell'ordine', che il Prefetto ha ringraziato: dai Carabinieri, alla Polizia di Stato, (ricordando a Carpi e a Modena le due operazioni che hanno portato all'individuazione e alla cattura di due baby gang ed il ritrovamento che ha dato 'gioia sincera' del bambino di Mirandola, di origine pakistana ritrovato a Comacchio), sia la Guardia di Finanza, sia la Polizia Municipale. Sicurezza e legalità che il discorso del Prefetto, pronunciato dopo avere letto quello inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,  sottolinea 'essere minacciate anche dagli effetti e delle trasformazioni sociali' che, citando anche due filosofi 'amici del festival filosofia di Modena', Augé e Baumann, sono simboleggiati dai 'non luoghi' del degrado urbano ma anche del sociale, dal mondo delle nuove povertà e dell'immigrazione. 'Tema, quest'ultimo - ha affermato il Prefetto - verso il quale continua il nostro massimo impegno su tre fronti: quello del 'contrasto all'immigrazione irregolare, all'integrazione dei soggetti regolari e all'accoglienza dei richiedenti asilo'. 

La cerimonia è poi proseguita con il
conferimento delle onorificenze ai nuovi Cavalieri del lavoro, con speciale menzione all'ex comandante della Guardia di Finanza Flavio Zanini (nominato Cavaliere di Gran Croce) e del Questore di Modena Filippo Ferorelli

La cerimonia è stata accompagnata dalla corale Rossini che ha intonato in chiusura l'inno nazionale, colonna sonora dell'intera giornata

Gi.Ga.


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