“Il governo italiano ha fatto bene a tenere una linea dura. La questione migranti deve diventare europea“. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervistato da La Verità.
Per Crosetto bisogna “chiarire insieme le regole. Occorre un tavolo europeo che definisca la questione. Sono tutti bravi a fare gli accoglienti con i porti degli altri. Dobbiamo superare questo clima con decisioni europee su compiti e responsabilità collettive: mi aspetto un intervento europeo ed auspico anche dell’Onu in Africa” ha aggiunto Crosetto a proposito delle tensioni tra Italia e Francia. Il ministro della Difesa chiede che “l’Europa possa pianificare una nuova operazione per la sicurezza del Mediterraneo”.
A chi gli domanda se le Ong siano uno strumento politico, Crosetto risponde: “Basta andare a vedere chi le finanzia. Ma non le considero uno strumento politico, piuttosto ideologico. Sono un po’ come centri sociali galleggianti. Non fanno riferimento a nessun partito, ma perseguono alcune volte strategie di rottura, di ricerca di scontro: sembra che alcune volte siano più interessate all’impatto politico del loro lavoro che alle persone che raccolgono dagli scafisti”.
Il ministro Crosetto: 'Le Ong? Sono quasi centri sociali galleggianti'
'La questione migranti deve diventare europea', dice il ministro della Difesa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Governo Meloni impone all'Emilia Romagna dimensionamento della rete scolastica: c'è il commissariamento
Modena, caro direttore è vero nel deserto di una opposizione non pervenuta, sono naif e controcorrente
Fondazione di Modena, dopo l’ammanco di ben oltre 850mila euro, tre mesi di ‘assordante’ silenzio
Befana Comunista a Unimore: il carbone simbolico al Rettore Cucchiara
Articoli Recenti
Stop al porta a porta e ritorno ai cassonetti per altre 6000 utenze del Polo Leonardo
'Modena, la tessera per i cassonetti? Scelta ideologica, inutile e contro i cittadini'
SETA, polemica sui turni “a disposizione”: USB chiede un referendum tra i lavoratori
'Modena, alberi via Vedriani: rischio conosciuto, ma non si muove una foglia'


(1).jpg)