Inchiesta Domino e finanziamenti ad Hamas: bufera politica sull'onorevole Ascari
Nel gennaio e marzo 2023 sostenne e promosse l'associazione di riferimento di Mohamed Hannoun, arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui finanziamenti ad Hamas
28 dicembre 2025 alle 02:00
2 minuti di lettura
Sulla sua pagina ufficiale Facebook da politica e parlamentare del M5S, ricca di post sulla campagna Pro-Palestina e contro Israele, i post si sono fermati al 25 dicembre, l'ultimo su Gaza è del 23. Nulla in queste ore sull'inchiesta riguardante i finanziamenti ad Hamas e che ha portato all'arresto di nove persone tra cui Mohammad Hannoun, il presidente dell'Associazione dei palestinesi d’Italia. Viene definito dagli investigatori un “membro del comparto estero dell'organizzazione terroristica Hamas”. Stessa associazione e stesso referente che compaiono nella stessa pagina social della parlamentare in riferimento alle missioni in Siria e Libano all'inizio del 2023 che hanno visto protagonisti proprio la parlamentare modenese del M5S e l'ex parlamentare Alessandro di Battista ospiti dell'Associazione al centro dell'inchiesta e in compagnia dello stesso Hannoun. Una iniziativa dichiaratamente umanitaria nei campi profighi durante la quale con diversi post e annunci social Di Battista e Ascari hanno invitato direttamente a sostenere con un contributo l'associazione di Hannuon.Elementi, quelli delle iniziative che vedevano l'onorevole Ascari e Hannoun impegnati in iniziative caritatevoli, già al centro di inchieste giornalistiche nei mesi scorsi.
Del resto Hannoun è un personaggio da anni sotto osservazione: il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti lo aveva già inserito in una lista di sanzionati per il suo presunto ruolo nel reperire fondi e supporto materiale a favore di Hamas, tramite l’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (ABSPP), la stessa che ha accompagnato i parlamentari nelle “missioni umanitarie” in Libano (gennaio 2023) e nel Nord della Siria (marzo 2023), su invito proprio dell’associazione collegata a Hannoun e ad altri leader della comunità palestinese.Durante quei viaggi, documentati sul profilo social dell'onorevole Ascari e Di Battista, i due avrebbero evidenziato con video e foto, condizioni di difficoltà nei campi profughi e pubblicato messaggi pubblici in cui si invitavano i sostenitori a effettuare donazioni ma anche foto di gruppo insieme ad Hannoun e Sulaiman Hijazi, altro attivista indicato come vicino all'associazione. Queste immagini e i contatti diretti con personalità considerate da alcuni osservatori politicamente e legalmente controversi – come Sulaiman Hijazi e altri attivisti collegati alle stesse reti associative aveva già scatenato un acceso dibattito politico in Italia. Partiti del centrodestra e alcune forze dell’opposizione hanno chiesto chiarimenti e prese di distanza formali. Dal canto suo, Ascari ha più volte ribadito che l’obiettivo delle sue iniziative è sempre stato umanitario e volto alla tutela dei diritti umani, oltre che alla denuncia delle condizioni di vita della popolazione civile nelle aree di conflitto.
Un dibattito sul piano politico che sicuramente avrà sviluppi magari partendo proprio dalle dichiarazioni degli stessi di Ascari e di Battista e di cui, per ora, non abbiamo traccia.
Gianni Galeotti
Giornalista
Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...
La Pressa
SOSTIENICI - DONA ORA
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Pressa - Tutti i diritti sono Riservati - Testata Giornalistica aut. trib. Modena n.18 del 21/12/2016 è edita da Parole Animate srl (P.I. 03746820368) - Normative Deontologiche