Critiche anche dal centrosinistra per le mancate (fino ad oggi) dimissioni dei tre consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna eletti in Parlamento il 4 marzo scorso, Galeazzo Bignami, Enrico Aimi (Fi) e Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) Oltre ai 5 stelle sollecita una soluzione al doppio ruolo anche il capogruppo di Sinistra Italiana Igor Taruffi. 'Alcuni consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna- si legge in un post di Taruffi su Facebook- si sono candidati alle ultime elezioni politiche e sono stati eletti in Parlamento. Si dà il caso che la carica di consigliere regionale e quella di deputato o senatore della Repubblica siano palesemente incompatibili'.
Le regole, avvisa l'esponente della maggioranza, 'sono chiare e i consiglieri regionali eletti in Parlamento devono decidere da quale assemblea dimettersi. Mi pare ovvio. Mi auguro quindi che gli interessati risolvano quanto prima la loro situazione. Evitando all'Assemblea legislativa regionale di doversi convocare appositamente per decretare la loro decadenza'.
Al di là di tutto, scrive ancora Taruffi, 'sarebbe davvero un comportamento poco rispettoso delle Istituzioni. Se poi per qualcuno di loro, come nel caso di Galeazzo Bignami, dimettersi dal Consiglio regionale significherebbe regalare il seggio ad un esponente che, nel frattempo, ha lasciato Forza Italia, è un problema tutto interno alle divisioni della destra. Che non può in alcun modo essere caricato sul corretto funzionamento delle istituzioni rappresentative'.
La sinistra e i 5 Stelle: 'Aimi, Bignami e Foti lascino la Regione'
Oltre ai 5 stelle sollecita una soluzione al doppio ruolo anche il capogruppo di Sinistra Italiana Igor Taruffi
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