Oratorio ed ex Chiesa e delle opere di completamento del Complesso San Paolo, dagli 869.973 euro previsti a base d'asta, ai 708.769 euro con i quali le tre ditte unite in un raggruppamento temporaneo di imprese di Napoli (CO.GES.AP. Società Cooperativa di Produzione e Lavoro” , “Zaira Società Cooperativa di Produzione e Lavoro a
r.l.” e “Demo Restauri S.r.l.s.” hanno proposto di realizzare le opere. Cifra alla quale andranno aggiunti i 113.727 euro per oneri per adeguamento Piano di Sicurezza non soggetti a ribasso.
L’intervento, che che gode di finanziamento regionale per interventi di recupero post sisma e il resto da risorse del Comune, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, avrà una durata di circa dieci mesi.
Al termine dei lavori di restauro, chiesa ed ex Oratorio potranno tornare a ospitare attività espositive ed eventi. Alcuni interventi sono previsti anche nell’area destinata a ristoro nell’ala ovest dell’ex Convento, già oggetto di recupero, con l’obiettivo di rendere più attrattiva la gestione dello spazio.
Oltre ai lavori strettamente legati ai danni del sisma, in particolare riferiti al rafforzamento e al consolidamento strutturale, sono previsti anche interventi di restauro, rinnovo di impianti e finiture per consentire il pieno utilizzo delle strutture.
Nella Sala delle Monache, per esempio, è prevista la posa del pavimento in cotto di recupero, un nuovo sistema di illuminazione e prese in pozzetti a pavimento per integrare l’illuminazione in occasione dell’allestimento delle mostre temporanee. Previsto anche un impianto di climatizzazione con pannelli radianti a pavimento e deumidificatori a mobiletto; verranno inoltre effettuati interventi di ritocco pittorico a tutte le superfici delle pareti e della volta.



